È morto a 64 anni Fausto Mesolella, storico chitarrista, arrangiatore e compositore della Piccola Orchestra Avion Travel. Insieme al gruppo guidato da Peppe Servillo vinse il Festival di Sanremo nel 2000 con la canzone “Sentimento”. A dare la notizia è stato Red Ronnie con un post pubblicato sui social

Ciao Fausto Mesolella. Com'è possibile? Sono allucinato. Ci incontreremo sicuramente nell’altra dimensione.

L’annuncio risale a un’ora fa ed è stato seguito da un’altra immagine postata dall’artista che mostra la celebre chitarra del musicista e scrive: “L'insanguinata, la chitarra mitica di Fausto Mesolella , adesso rimane lì silenziosa, nella leggenda come Fausto”.

La carriera di Fausto Mesolella.

Fausto cominciò a suonare la chitarra all’età di 12 anni. Divenne un professionista 3 anni dopo quando entrò a far parte del Condor, il suo primo gruppo. Era il 1986 quando entrò a far parte della Piccola Orchestra Avion Travel. La stessa sera gli fu rubata l’adorata chitarra, una fender stratocaster alla quale era legatissimo. Ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo, vincendone una. Al Festival partecipò anche da compositore nel 2013, quando scrisse per Maria Nazionale il brano È colpa mia. Mesolella ha suonato insieme ad artisti del calibro di Gianna Nannini, Nasa e numerosi altri.

Nel dicembre del 2016 Mesolella aveva ottenuto un ordine di restrizione nei confronti di una donna che gli faceva stalking. Raccontò di essere stato molestato e minacciato dalla donna in questione. Fausto aveva subito un infarto qualche anno fa. Quell'evento lo spinse a condurre uno stile di vita diverso, più sano. Secondo le prime indiscrezioni trapelate, Mesolella stava lavorando questa mattina all'interno del suo studio di registrazione quando il suo cuore si è fermato. Inutili i tentativi dei soccorsi di rianimarlo.