È morto all'età di 70 anni, per circostanze ancora tutte da chiarire, Allan Holdsworth. Considerato uno dei chitarristi più bravi al mondo e più importanti del jazz-rock inglese, l'artista è morto nella sua casa di San Marcos, in California. La notizia è stata confermata su Facebook dalla figlia, Louise Holdsworth.

È con grande dolore che vi informiamo della morte del nostro amato padre. Vorremmo avere tempo e privacy per piangere la perdita del nostro padre, nonno, amico e genio musicale. Vi informeremo sulle modalità di un memoriale pubblico, dove sarete tutti i benvenuti. Siamo ancora sotto shock per questa morte improvvisa e non riusciamo neanche a esprimere la schiacciante tristezza che stiamo provando. Ci manca terribilmente. Louise, Sam, Emily & Rory.

Frank Zappa e Van Halen lo hanno sempre considerato il miglior chitarrista al mondo. È considerato uno dei padri putativi della fusion tra jazz e rock, nel corso degli anni ha sempre continuato a sperimentare nuovi stili, tracciando nuove idee spesso prese a prestito dagli altri chitarristi e inventando nuove tecniche.

Considerato un maestro della chitarra sintetizzata, negli anni '80 ha messo a punto uno strumento chiamato Synthaxe (un midi controller) con il quale suonava controllando sei sintetizzatori contemporaneamente. Ha registrato numerosi album con questa tecnica, tra cui Flat Tire, realizzato totalmente con utilizzo del Synthaxe. Tra i brani più significativi ricordiamo "Sand", "Blues for Tony" e "Metal Fatigue".