Tra gli artisti che portano in alto la bandiera della musica italiana nel mondo c’è sicuramente Eros Ramazzotti. Il cantautore romano gode di un’enorme popolarità anche nella terra degli zar, la Russia, dove si esibito qualche giorno fa.
Eros ha portato i suoi successi a Mosca, per festeggiare il 60esimo compleanno dell’oligarca russo Vagit Alekperov, presidente della Lukoil, la maggiore società petrolifera privata del Paese. Lo spettacolo è durato 40 minuti, durante i quali l’artista ha pronunciato anche qualche parola in lingua russa.
La

a Montecarlo.
Ora la formazione ha preso un periodo di meritato riposo dalla lunghissima tournée, durante la quale Ramazzotti ha presentato a mezzo mondo – è il caso di dirlo – i pezzi contenuti in Ali e Radici, l’album che ha pubblicato a maggio dell’anno scorso, in lingua italiana e spagnola. Cinque volte Disco di Platino nel nostro Paese, il lavoro ha ottenuto analoghi riconoscimenti in Ungheria e Svizzera, mentre in altri Stati d’Europa è stato premiato con il Disco d’Oro.
Intanto Eros Ramazzotti già pensa al futuro: le prossime date del tour sono, infatti, previste per febbraio dell’anno prossimo, in Sudamerica.