Una delle canzoni più amate di questo Festival di Sanremo è senza dubbio "Che tu sia benedetta" ovvero quella portata sul palco dell'Ariston da Fiorella Mannoia, una delle candidate alla vittoria finale. Una canzone, scritta da Amara, che riprende alcuni dei temi affrontati dalla cantante romana nel suo ultimo album "Combattente", ovvero il ricordo e l'autobiografia, come si capisce fin dai primi versi che recitano "Ho sbagliato tante volte nella vita, chissà quante volte ancora sbaglierò in questa piccola parentesi infinita quante volte ho chiesto scusa e quante no" e che ben rappresentano una delle cantanti più eleganti della musica italiana che ha scelto la giovane autrice e cantante di Prato per segnare il suo ritorno al festival, a 31 anni dall'ultima esibizione, quando vinse il Premio della Critica con la canzone "Le notti di maggio".

L'esibizione con Vallesi a Sanremo.

Questa sera, oltre a salire sul palco come autrice, però, Amara tornerà anche fisicamente visto che, assieme a Paolo Vallesi, canterà "Pace", una canzone dedicata agli italiani impegnati nelle missioni di pace. Un grido contro la guerra, che Carlo Conti ha voluto inserire in qualche modo nella scaletta del Festival di Sanremo 2017, pur non inserendola in gara. Poche settimane fa sembrava che i loro nomi fossero certi nella lista dei big della nota kermesse e invece alla fine sono stati esclusi, per poi essere inclusi come ospiti: "Sono emozionato ed orgoglioso per questo ritorno al festival di Sanremo da ospite. Il palco dell'Ariston mi ha lanciato e ha reso possibile il mio sogno. Ci sono stati anche momenti difficili, ma non hanno mai intaccato la mia passione per la musica", racconta all'ANSA Paolo Vallesi, poco prima della sua esibizione nella serata finale con Erika Mineo.

L'incontro con Erika, che firma tra l'altro ‘Che sia benedetta' (la canzone con cui Fiorella Mannoia gareggia tra i big) "è nato in maniera molto spontanea e vera", spiega Vallesi. ‘Pace', aggiunge, "non tocca mai in maniera esplicita l'argomento della guerra, ma dice che la pace parte dall'interiorita' di ciascuno di noi". Oltre a quella di Amara, la canzone porta la firma di Salvatore Mineo. ‘Pace' è inserita anche negli album solisti di Amara (‘Pace') e di Paolo Vallesi (‘Un filo della vita') disponibili dal 14 febbraio (Isola degli Artisti – distr. Believe Digital).

A Sanremo Giovani con "Credo"

Anche Amara non è nuova, però, a quel palco, che nel 2015 calcò in gara tra le Nuove proposte con il brano “Credo” contenuto nel suo album d’esordio “Donna Libera”. Sull'Ariston ci arrivò superando le selezioni di Area Sanremo e presentendosi con un brano scritto da lei e da Corrado Mineo che l'ha accompagnata anche in altre canzoni scritte sia per lei che per altri artisti, e avvenuto puntualmente anche quest'anno per il testo della Mannoia che porta proprio la doppia firma.

La storia di Amara.

Nata a Prato nel 1984 Erika Mineo, vero nome di Amara, fa conoscenza con il mondo della tv e della discografia nel 2005 quando partecipa ad "Amici", il talent di Maria De Filippi, dove riuscì ad accedere alla fase finale senza, però riuscire ad arrivare alla finale. A quel punto Sanremo diventa quasi una costante nella sua carriera, visto che nel 2008 e 2008 partecipa a SanremoLab, classificandosi tra gli otto finalisti, oltre al Premio Lunezia. La cantante, poi, viene notata da Mogol che a seguito di un concorso vinto le conferisce una borsa di studio presso il CET – Centro Europeo di Toscolano e nel 2012 pubblica il suo primo singolo “Maledetta me”, ma dopo qualche mese decide di prendersi due anni di stop per darsi a una ricerca spirituale finché il 4 dicembre 2014 vince per la quinta volta Area Sanremo.