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Madonna – biografia

Se al mondo esiste un popstar per eccellenza, indubbiamente, è lei: Veronica Louise Ciccone, in arte Madonna, nata il 16 agosto 1958 a Bay City, Michigan, Stati Uniti. Ripercorriamo la sua storia dalle origini.
A cura di Biagio Chiariello
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Madonna,_Ray_Of_Light

Se al mondo esiste un popstar per eccellenza, indubbiamente, è lei: Veronica Louise Ciccone, in arte Madonna, nata il 16 agosto 1958 a Bay City, Michigan, Stati Uniti. Figlia di un abruzzese trapiantato in America e orfana già a sei anni della madre, Louise inizia ad interessarsi alla danza da ragazzina con un chiodo fisso in testa: diventare famosa.

Negli anni Settanta si trasferisce a New York per lavorare come ballerina. Per arrotondare lo stipendio Madonna gira anche qualche film come il porno-soft "A certain sacrifice" e posa nuda per riviste maschili. Nel 1979 entra nello staff di ballerini di Patrick Hernandez, l’autore di “Born To Be Alive”.

Dopo un breve soggiorno a Parigi, dove conosce Dan Gilroy, suo futuro compagno, col quale formano i Breakfast Club e, successivamente, Stephen Bray, insieme al quale lavora ad alcuni pezzi dance. Uno di questi, Ain't No Big Deal, arriva all’orecchio del DJ Mark Kamins che fa firmare a Madonna il suo primo contratto discografico con la Sire, per la quale la futura diva del pop pubblica “Everybody”, brano R&B che ottiene anche un discreto successo bissato e superato, poi, dal secondo singolo ”Burning Up”. Segue "Holiday", scritta e prodotta dal nuovo boyfriend John "Jellybean" Benitez. Quest’ultimo e i precedenti, insieme ai brani “Borderline" e "Lucky Star”, saranno poi contenuti nell’album d’esordio omonimo di Madonna del 1983. Un disco che ottiene subito il successo anche grazie alla rotazione dei video sulla neonata MTV che lanciano l’immagine di Madonna in tutto il mondo.

Nel 1984 arriva Like a Virgin lanciato soprattutto dalla title track che contribuisce a far divenire Madonna un nuovo fenomeno di costume sensuale e provocante e, quindi, di impatto immediato. Si parla già di “nuova Marylin”, anche perché nel video “Material Girl” Madonna appare proprio nei panni dell’indimenticata diva degli anni Cinquanta. Dal canto suo l’album ottiene un record di vendite stratosferico, tanto da richiedere la sig.na Ciccone anche in ambiti cinematografici.

Nel 1985, infatti, Madonna recita come protagonista in Cercasi Susan disperatamente. Intanto parte “The Virgin Tour” nel quale la nuova diva americana sfoggia continuamente nuovi look sempre imitatati dalle fans. L’anno dopo pubblica True Blue con cui la cantante dimostra anche un interesse verso temi sociali: "Papa don't preach" (centrato sul tema dell'aborto) a "Live to tell" (canzone sull'abuso di minori). L’album vende ben 20 milioni di copie e ad, oggi, rimane il suo più grande successo discografico.

Sempre nell’86 recita affianco del nuovo marito Sean Penn in Shanghai Surprise e, successivamente, Who's That Girl di cui pubblica anche la colonna sonora (1987) dallo stesso titolo, che ottiene un successo diametralmente opposto a quello dei due film citati. Lo stesso anno ha tempo per pubblicare un raccolta di successi remixati You Can Dance.

Mentre la vita privata gli riserba qualche delusione – il divorzio dal marito Sean Penn – la carriera va a gonfie vele. Il 1989 è l’anno di Like a Prayer , la cui title track da nuovo alito alle polemiche contro Madonna. Il brano unisce erotismo e religiosità e finisce per essere esplicitamente condannato dal Vaticano, ma diventa, in compenso, un successo di fama internazionale.

La carriera da attrice-cantante di Madonna continua con la pellicola Ombre e nebbia di Woody Allen, Dick Tracy di Warren Beatty del 1990 la cui colonna sonora è contenuta in I’m Breathless e A letto con Madonna, un film documentario girato durante il “Blond Ambition World Tour”.

Dopo l’antologia The Immaculate Collection, una delle raccolta più vendute nella storia della musica, pubblicata nel 1991, arriva Erotica (1992), un disco dance dal titolo forte come è tipico dell’interprete.
Negli anni Novanta Madonna continua a dividersi tra film e dischi: nel 94 Bedtime Stories e l’anno dopo la raccolta Something To Remember. Allo stesso tempo è in Argentina per interpretare Eva Peron nella pellicola di Parker Evita.

Nel 1998 a quarant’anni, Madonna inizia a scontarsi dai dischi per soli teenager e produrre prodotti più raffinati. E’ il caso di Ray of Light, album particolarmente riuscito anche grazie ai pezzi “Frozen” e “The power of goodbye”. Tuttavia con Music, album dance-pop-country, del 2000 fa un passo indietro.
Intanto convola di nuovo a nozze, stavolta col regista Guy Ritchie ed esce al cinema con Sai che c’è di nuovo? insieme a Rupert Everett.

Il flop musicale di Music è bissato da American Life del 2003. Ma ormai i funs di Madonna sono talmente tanti che può permettersi anche questo.
Nel 2005 esce Confessions On A Dancefloor, album con cui la sig.na Ritchie fa ritorna al dance dei suoi primi anni. Il disco sospinto dal primo singolo Hung Up otterrà giudizi positivi dai critici musicali. Lo stesso dicasi per Hard Candy del 2008.

Madonna è diventata col tempo una star universale, inizialmente sfruttando l'operazione commerciale dei suoi discografici, quindi impadronendosi personalmente del controllo della sua immagine e della sua musica ed oggi è in grado di far presa sul pubblico di ogni età e fascia sociale.

Biagio Chiariello

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