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Justin Bieber perquisito a Puerto Rico per sospetto contrabbando

Justin Bieber perquisito all’aeroporto per sospetto contrabbando dagli agenti di sicurezza, alla presenza delle forze dell’ordine. Non è stato un controllo di routine ma un’azione preventiva ben pianificata.
A cura di G.D.
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Justin Bieber se l'è appena vista brutta all'aeroporto di Puerto Rico, dove la polizia ha ritardato il suo volo diretto negli Usa per una lunga perquisizione. Secondo quanto rivelato da Tmz, gli agenti di sicurezza hanno frugato in tutte le sue borse alla presenza delle forze dell'ordine della nazione caraibica, per quello che è sembrato un normale controllo di routine. Ma stando a quanto rivelato da alcune fonti vicine al noto portale di gossip americano, non era un normale e regolare controllo, ma una vera e propria perquisizione pianificata allo scopo di preventire un eventuale contrabbando da parte di Justin Bieber. Il grande numero di bagagli con il quale Bieber  è partito, ha fatto insospettire da subito gli agenti che hanno così fatto il loro lavoro "fino in fondo", nonostante davanti a loro avessero una star del calibro di Justin Bieber. Nessun "occhio chiuso" in Puerto Rico per i vip, anzi restano per aperti e vigili. Bieber avvisato, mezzo salvato: magari la prossima volta può pensare di utilizzare Toby Sheldon, il ragazzo ossessionato che ha speso 100.000 dollari per diventare come lui.

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