Michele Zarrillo sceglie "Se tu non torni" di Miguel Bosé per la sua esibizione nella terza serata del Festival di Sanremo 2017 dedicata alle cover dei successi della musica italiana. Il brano, scritto da Lanfranco Ferrario, Massimo Grilli, entrambi componenti del gruppo dei Fattorini, per la musica e dagli stessi con Bosé per il testo, è stato pubblicato nel 1994 ed ha subito avuto un grande seguito di pubblico, vincendo anche il Festivalbar di quell'anno. Zarrillo può esibirsi di nuovo sul palco dell'Ariston essendo tra i 16 big più votati delle prime due serate della kermesse sanremese. "Sarà una interpretazione dell'originale piuttosto originale", ha assicurato.

Storia e significato di "Se tu non torni" di Miguel Bosé.

"Se tu non torni" è una canzone scritta e interpretata da Miguel Bosé, incisa anche in spagnolo con il titolo di "Si tú no vuelves" e tratta dall'album "Sotto il segno di Caino". Con questo brano l'artista spagnolo ha partecipato al Festivalbar nell'estate del 1994, vincendo per la terza volta la kermesse canora, mentre il suo disco venne premiato come album dell'anno. È inserita anche nel Greatest hits Best of Miguel Bosé del 1999. Il brano è molto romantico, ma anche triste, raccontando di un uomo che ha perso la sua donna: "Se tu non torni non c’è vita nei giorni miei" recita una delle più belle frasi della hit, che vuole proprio significare che, stare con la persona amata, è l'unico modo di andare avanti ed essere felici. E anche grazie a questa canzone il cantante spagnolo ha conquistato il pubblico italiano.

"Mani nelle mani"

Sul palco dell'Ariston, Michele Zarrillo, uno dei veterani della musica italiana, si è presentato con il brano "Mani nelle mani", scritto sia per quanto riguarda la musica che il testo da lui stesso, accompagnato da Giampiero Artegiani.