I fan di Glastonbury e dei festival musicali di stampo britannico non saranno felici di questa notizia: secondo una recente intervista per il The Times, infatti, l'organizzatore e ideatore del Festival di Glastonbury ha intenzione di chiudere il celebre festival musicale estivo fra tre o quattro anni al massimo.

La ragione principale è una sola: non si riescono più a vendere i biglietti e la colpa non è solo della crisi economica. Secondo Michael Eavis, questo il nome dell'uomo responsabile del Glastonbury che si svolge ogni estate proprio nelle terre di sua proprietà, i fan sarebbero in un certo senso annoiati da quanto vedono a causa dei troppi festival musicali in giro per l'Inghilterra che propongono in un certo senso le stesse cose.

L'unico modo per attirare la gente di nuovo al Glastonbury, ovviamente, è di invitare i grandi nomi della musica, come quest'anno è stato per i Coldplay e Beyoncé – qui le foto e i video di questa edizione – ma già nel 2008, con la partecipazione di Jay-Z gli organizzatori del festival rischiarono la bancarotta.

Secondo Eavis a questo punto il gioco non varrebbe più la candela, come si suol dire, e così fra qualche anno quello di Glastonbury resterà soltanto un ricordo: un ricordo che va avanti dal 1970 e che ha visto alternarsi sul proprio palco alcune delle più grandi leggende del mondo del rock.