Continua la passione dei Tokio Hotel per la commistione tra pop ed elettronica e così dopo il ritorno con "Kings of Suburbia" nel 2015, dopo anni di silenzio, i Tokio Hotel, una delle band simbolo per i teenager cresciuti negli anni '00 sono tornati con un nuovo album, "Dream Machine" che persegue quella strada già percorsa inizialmente ma con qualche novità. Intanto, ad esempio, la canzone che dà il la all'album dà l'indicazione già dal titolo "Something New", ma soprattutto dal primo minuto di silenzio. Mentre il precedente dava subito l'idea di dove voleva andare a parare, questo nuovo attacca con la voce dopo un minuto ed un pezzo che non spinge, mentre la variazione di sonorità la si nota, però, già nel secondo quando i synth spingono da subito.

Una band simbolo.

Pare che i fan l'abbiano definito "l'album della maturità e della crescita" (lo dice la nota che accompagna l'album), ma questa è solo una suggestione per un album che, in realtà, non è che aggiunga molto al pop che siamo soliti ascoltare oggi, ma forse è un passo avanti rispetto al precedente, senza contare che l'affetto dei fan possa essere indiscutibile. C'è ancora uno zoccolo duro che è legato alla band di Magdeburgo, che per un periodo è stata simbolica per una certa fascia di teenager che li seguiva e adorava, portando anche qualche commentatore occasionale a cucirci su teorie sociologiche che lasciano il tempo che trovano. Fan a parte, il frontman della band Bill Kaulitz ha detto, dell'album: “Questo è il nostro ‘dream record’, l’album dei nostri sogni. L’album che abbiamo sempre sognato di registrare sin dagli inizi della nostra carriera, e finalmente lo abbiamo fatto”.

Il significato di "What If"

Elettronica spinta, comunque, come si nota anche dal singolo di lancio "What If", uptempo che racconta una storia d'amore dietro cui si cela la domanda fondamentale "What if I would love you till the end? You would never be alone again", col problema che "No second chance in this galaxy" ("Non c'è nessuna seconda chance in questa galassia").

Due concerti in Italia.

Forti di milioni di album venduti in tutto il mondo e tanti premi (tra cui un US MTV VMA Moonman, cinque European Music Awards, quattro MTV Latin Music Awards e un MTV Japan Music Award), la band torna in Italia a fine marzo,  il 28 marzo al Fabrique di Milano ed il 29 marzo all’Atlantico di Roma.