Damien Rice ha annunciato il suo ritorno in Italia e per adesso l'unica tappa che farà sarà a Napoli, precisamente il 19 maggio al Teatro Acacia. Un concerto che è anche un'occasione speciale, perché l'intenzione del cantautore irlandese – ospite tre anni al Festival di Sanremo – è quello di fare uno show a carattere benefico in occasione del lancio del progetto "Breath" dello street artist spagnolo Escif, con l'obiettivo "di creare una batteria composta da 5.000 alberi sul monte Olivella, che ha subito una parziale deforestazione che ancora oggi causa inondazioni nelle aree circostanti". L'ultimo concerto del cantante in Italia, dopo che nell'ottobre del 2014 suonò al Gran Teatro Linear4Ciak di Milano, aprendo di fatto il suo tour europeo, è stato quello di Pistoia, nel 2016.

Come acquistare i biglietti.

I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 11.00 di mercoledì 15 febbraio su sito di TicketOne e su quello del Breath Project. E a scanso di equivoci e visto quello che nei scorsi mesi si è scatenato con il secondary ticketing, l'organizzazione fa sapere che "declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali".

Da Sanremo a Napoli.

Quello di Rice è il primo concerto napoletano dell'artista che fu tra gli ospiti del primo Festival di Sanremo di Conti, dove tornò, dopo anni di silenzio, riproponendo due dei suoi classici, "Cannonball" e "The Blower's Daughter" e per promuovere il suo ultimo album "My Favourite Faded Fantasy" arrivato a 8 anni di distanza dal precedente "9" (2006) e a 12 da quello d'esordio "O" (2002). È un rapporto di lunga data quello che lega il cantautore al nostro Paese, dove si trasferì per un periodo, e anche con Napoli, dove, nel post Sanremo di 3 anni fa decise di passare qualche giorno, sconvolgendo il centro storico con la sua apparizione. Rice, infatti, si fermò nei luoghi della movida del centro storico della città partenopea.

Musica e battaglie civili.

È noto come il cantautore irlandese sia molto attento alle attività benefiche e in passato abbia appoggiato varie campagne sui diritti civili, come quella a supporto di Aung San Suu Kyi, attuale Consigliere di Stato della Birmania. Questa volta ha scelto il progetto di Breath che

ha l’obiettivo di riforestare l’Olivella, una montagna alta 1.000 metri, che ha subito una deforestazione parziale che ancora oggi causa inondazioni nelle aree circostanti. L'installazione prevede la piantumazione di 5.000 alberi sulla montagna. La visione di Escif è di realizzare un enorme disegno organico di una batteria, che simboleggia il rinnovamento e la rigenerazione di se stessa. Dal mare alle città circostanti, la visibilità del disegno mostrerà la ciclicità delle stagioni, espressa attraverso i colori cangianti e la presenza o l'assenza delle foglie. È un monito a tutti che la natura, proprio come le batterie del telefono, ha bisogno di una ricarica per funzionare correttamente.

Damien Rice ed Escif hanno collaborato di recente alla creazione dei disegni utilizzati per la copertina ed il booklet dell’ultimo album di Damien Rice, "My Favourite Faded Fantasy".