in foto: L'omaggio di Chris Martin a George Michael (Getty Images)

Nell'anno in cui David Bowie ha vinto, un anno dopo la morte, i due premi più importanti dei Brits Awards 2017 (miglior  artista maschile e miglior album), non si poteva lasciar passare senza un omaggio la scomparsa, lo stesso anno di George Michael, uno degli artisti inglesi più importanti della Storia del pop e non solo, scomparso lo scorso Natale a causa di un arresto cardiaco. Prima coi Wham! e successivamente con una carriera solista che si è sviluppata con successo soprattutto negli anni '90, e in futuro con titoli sui giornali che trattavano più la sua vita privata che quella musicale, ma nonostante ciò Michael restava sempre l'autore di album importanti per il pop, nonché un simbolo.

Il resto dei Wham! sul palco.

Ieri sera, quindi gli organizzatori dei Brits non potevano non rendergli omaggio e per farlo hanno chiesto ai Wham! di risalire su quel palco, riportando in tv Andrew Ridgeley, che rifugge, solitamente, le apparizioni pubbliche ma che non ha voluto mancare questo momento. "È stato come se il cielo fosse caduto giù" ha detto ricordando il momento in cui è venuto a sapere della morte dell'amico ed ex sodale nella band: "Si è spenta una supernova nel firmamento delle stelle più luminose". Con lui sono salite sul palco della 02 Arena di Londra anche le coriste della band Pepsi DeMacque ("La sua voce fantastica vivrà per sempre come un regalo") e Shirlie Holliman ("Non ti dimenticherò mai amico mio").

Il ricordo di Andrew Ridgeley.

Introducendo Chris Martin dei Coldplay, che si sarebbe esibito in "A Different Corner" del 1985, Andrew Ridgeley ha spiegato come tutto sia nato nella maniera più normale possibile: "Nel 1975 eravamo due ragazzi che condividevano un forte sense of humor, amore verso la musica positiva, gli album e gli artisti che la facevano. Il contributo di George alla grande eredità della musica contemporanea resterà immortale e continuerà a brillare per le generazioni a venire".

L'esibizione di Chris Martin in "A Different Corner"

A quel punto è stata la volta di Martin che ha cantato accompagnato da un'orchestra e, alle spalle, da un maxischermo che mostrava proprio le immagini di George Michael.