Era un irregolare Ivan Graziani, una delle figure più importanti della Storia del rock italiano, oltre che una delle più particolari. Un artista che ha raggiunto una fama di nicchia, prima di allargare quella notorietà a macchia d'olio, con canzoni che sono ormai patrimonio comune e che escono dai confini della discografia ufficiale, e che, pur non facendone uno di quelli, come una volta ci disse il figlio Filippo, "osannati", ma "riconosciuti e nel cuore di chi il mestiere lo fa" è stato di riferimento assoluto: "Mio padre è stata l'unica figura di chitarrista rocker che scriveva delle canzoni d'autore: penso a Rory Gallagher, quei personaggi che sono dei chitarristi ma scrivono delle cose, quindi da quel punto di vista mio padre era un caso a parte, a sé. Non era inquadrabile e come tutte le cose poco inquadrabili è molto complicato che arrivi il successo istantaneo, ci vuole un po' di tempo, ci vogliono anni, quando il flusso della moda se ne va".

Il cofanetto a 20 anni dalla scomparsa.

L'1 gennaio del 2007 Graziani morì e quest'anno, per ricordarlo, a 20 anni dalla scomparsa, la Sony ha deciso di pubblicare un triplo cofanetto, "Rock e Ballate per Quattro Stagioni" – che uscirà anche in edicola -, in cui se ne ripercorre la carriera, con alcune delle sue canzoni più amate, ma anche, come sempre accade in queste occasioni, con un po' di materiale inedito: saranno 46 le canzoni, divise in 3 cd, per un progetto che ha visto anche la partecipazione della moglie dell'artista, Anna Bischi Graziani. Nei primi due cd si potranno, appunto, ascoltare i suoi successi, da "Agnese", "Lugano Addio", "Monna Lisa", "Pigro", "Firenze (Canzone triste)", mentre nel terzo ci sarà "Per Sempre Ivan", nella sua grafica e contenuto originali, il disco postumo prodotto e realizzato da Renato Zero, a cui hanno collaborato artisti del calibro di Antonello Venditti, Biagio Antonacci, Umberto Tozzi, Filippo Graziani e Alex Baroni che con Graziani hanno anche duettato.

Le chicche dell'album.

Tra le chicche musicali ci sono anche  brani mai pubblicati in alcuna "raccolta" precedente, come "Ugo l'Italiano", l'introvabile "Canzone senza inganni", scritta e interpretata con Ron e Goran Kuzminac e "Il tamburino", l'unica "cover" nel repertorio di Ivan, ossia "The little drummer boy" (dei "Trapp Family Singers", più conosciuta nella versione di Bing Crosby e David Bowie), ma il cofanetto si arricchisce anche disegni originali di Ivan, un pensiero di Tonino Guerra e la presentazione scritta dal giornalista John Vignola

Il titolo del progetto non solo parafrasa una canzone di Ivan ma delinea anche i tratti caratteristici delle sua musica – dice Daniele Mignardi, che ha curato il progetto discografico -, sempre più icona e mentore inconsapevole per le generazioni successive di artisti, che hanno attinto ispirazione e contenuti dal suo repertorio di ballate e rock (solo pochi anni fa, ad esempio, fu pubblicato dalla stessa Sony Music un interessante tributo al cantautore dalle nuove leve di cantautori e band, che interpretarono Ivan alla loro maniera).

"Un artista di cui bisogna parlare di più"

Parlando di Graziani, sulle colonne di Fanpage.it, il critico musicale Federico Guglielmi, inoltre, scrisse che "di Ivan Graziani si dovrebbe parlare più spesso e in modo meno superficiale, non fosse altro perché per lui mancano i termini di paragone. Io ho provato, con impegno, a far saltar fuori qualcuno che davvero gli assomigliasse, ma non ci sono mica riuscito.

La tracklist di "Rock e Ballate per Quattro Stagioni":

CD1 – "Agnese"; "Ugo l'Italiano"; “Ballata per 4 stagioni”; “Dada”; “Firenze (canzone triste)”; “Il chitarrista”; “Lugano addio”; “Monna Lisa”; “Signora bionda dei ciliegi”; “Taglia la testa al gallo”; “Il tamburino”; “Angelina”; “Canzone senza inganni”; “Cleo”; “Doctor Jekyll and Mr Hyde”; “Pasqua”; “Fuoco sulla collina”

CD2 – “Pigro”; “Olanda”; “Limiti (affari d’amore)”; “Navi”; “Paolina”; “Ho paura dei temporali”; “Trench”; “Signorina”; “Tutto questo cosa c’entra con il r&r”; “Scappo di casa”; “Minù Minù”; “Motocross”; “E’ così bella”; “Palla di gomma”; “Fame”; “Fango”; “La mia isola”; “I Lupi”

CD3 “Per sempre Ivan” – "Vita"; "Lascia stare il mio gatto"; "Believe in the morning"; “Non è un delitto”; “Porto canale” (duetto Biagio Antonacci – Ivan Graziani); “E’ stato un viaggio” (duetto Alex Baroni – Umberto Tozzi); “Mary Bucchero”; “Oh! Lo sai”; “Cuore d’oro”; “Un’ora” (duetto Filippo Graziani – Ivan Graziani); “Foto di gruppo” (duetto Antonello Venditti – Renato Zero)