29 Ottobre 2021
13:12

Il significato e il testo di Wallah, Ghali ritorna alla spensieratezza senza confini linguistici

Ghali in piazza al Duomo per la presentazione live del proprio singolo “Wellah” è stata una delle sorprese riservate dal rapper milanese alla sua città. Un’atto d’amore che è possibile ritrovare nei confronti della Tunisia e delle sue origini all’interno del video ufficiale del brano, pubblicato su YouTube.
A cura di Vincenzo Nasto

Si ritorna a ballare: lo ha deciso Ghali. Almeno è questo il messaggio lanciato con la pubblicazione del nuovo singolo "Wallah", annunciato nelle scorse settimane anche grazie a una campagna di comunicazione per sponsorizzare il nuovo Big Mac di McDonald. Ed è proprio dalla terrazza del Duomo dove è presente uno dei negozi, che ieri il rapper ha deciso di esibirsi in un mini-concerto. Senza lasciare avvisi sui social per evitare un accumulo di persone tale da creare assembramenti, il cantante ha presentato il singolo, che segna un nuovo capitolo della carriera del rapper milanese. Il brano, prodotto da Merk e Kremont, con cui Ghali aveva già collaborato in "Good Times" riesce a riflettere la poliedricità dell'artista, sia nel creare un mix linguistico perfetto, che riesca a integrare l'italiano, l'arabo e il francese, sia nel produrre un nuovo immaginario attraverso il video ufficiale, che ha accompagnato l'uscita del singolo. "Wallah" diventa un augurio per tempi migliori, dove sarà possibile ritornare a divertirsi ballando.

La presentazione al Duomo di Milano e l'indizio sull'album

La collaborazione era stata una delle sorprese del mondo urban, dopo quella con Benetton, che aveva visto protagonisti Ghali e McDonald per la presentazione del nuovo Big Mac. La scelta non poteva che essere azzeccata, anche grazie all'immaginario visivo e social che il cantante ha instaurato in questi anni, in grado di traslare confini e ridefinire i concetti di inclusione. Anche questo è l'obiettivo del singolo uscito nella notte "Wallah", brano che lo stesso Ghali ha indicato come un atto necessario per il ritorno alla spensieratezza. A rendere speciale la presentazione di "Wallah" anche il Duomo di Milano, ieri cornice di un mini-concerto e della prima esibizione dal vivo del singolo da parte del cantante, un'opportunità per riprendere il contatto con il proprio pubblico, in attesa del ritorno ai live. Nel video ufficiale Ghali lascia anche un piccolo indizio: alla fine del montaggio, appare il disegno digitale di un biglietto aereo da Malpensa, in partenza il prossimo 22 febbraio. La data potrebbe aggiornarci sul prossimo progetto ufficiale di Ghali, a due anni da "DNA".

Il significato di Wallah

"Sento il bisogno dopo due anni come questi di tornare a fare ballare la gente. La musica, il ballo sono cose che servono alle persone per stare bene e penso che il peso di questi due anni sulla salute mentale delle persone cominci a farsi sentire. Abbiamo bisogno di affermare l’importanza della spensieratezza e Wallah è il mio augurio di poterci ritrovare a ballare insieme molto presto". Il ritorno con Wallah da parte di Ghali è anche l'ennesimo atto di costruzione della propria immagine del cantante, una direzione in cui l'inclusione passa anche dalla diversità, soprattutto quella linguistica. Perché il brano prodotto da Merk e Kremont, con cui Ghali aveva già collaborato in "Good Times" è stata anche l'occasione per il cantante di riprendere la sua poliedricità linguistica mostrata nei primi anni di carriera, con il brano che vede Ghali cantare in italiano, arabo e francese. Ma l'interesse di Ghali a oltrepassare i confini è un tratto osservabile anche nel video ufficiale, con la regia di Moncef Henaien della casa di produzione Noon: una regia internazionale e che valorizza giovani registi tunisini, l'ennesimo sostegno e valorizzazione delle proprie radici. Il deserto tunisino nel video diventa la stella cometa di Ghali, la riappropriazione delle proprie origini, tra i tetti dei palazzi e le moschee.

Il testo di Wallah

Ehlef, wallah

Je te l’jure, sur la tète ma mère
Sur mon passeport rouge, sulla torre Eiffel
Su quest’ultimo grammo di kush

Sono solo un kahlouch che balla sulla misére
My slime, my slatt, lehnach wallah

Ehi
No stress …. wlad fel houma ….
Flouss, cash, ma non cambio la zona
La tua tipa ci prova, vuole fare un plongeon

Vuole fare un plein plongeon ma non ha la piscine
Vuole pure un passeport, culo rouge, culo green
Suo pa’ dice no, sua ma’ dice sì
Vuole un figlio muslim

Se non entro ballo fuori, prendila step by step
Lo capisci solo se lo provi, wish you the best of the best
Voglio riеmpire il mio posto, voglio solo farlo con te
Fino alla fine con tе, ehlef wallah

Je te l’jure, sur la tète ma mère
Sur mon passeport rouge, sulla torre Eiffel
Su quest’ultimo grammo di kush

Sono solo un kahlouch che balla sulla misére
My slime, my slatt, lehnach wallah

Ehi
Cosa ci facevi per strada? Nada
Quando l’ultima cazzata? Sempre
Casa, cosa ti è mancato? Baba
Baba cosa ti ha insegnato? Niente

Beacoup de swag
216, double zéro …. 216
Più che wild wild west sono wald lblad
Quindi toute les …., fumo space ….

Non voglio scappare dai guai
Voglio riempire il mio place per tre
Voglio solo farlo con te
Fino alla fine con te, ehlef wallah

Je te l’jure, sur la tète ma mère
Sur mon passeport rouge, sulla torre Eiffel
Su quest’ultimo grammo di kush
Sono solo un kahlouch che balla sulla misére
My slime, my slatt, lehnach wallah

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