Il ritorno al rap, sì, certamente Fedez ha rimesso mano un po' più seriamente a quella che fu la sua prima passione, prima di virare verso lidi più pop. Nel nuovo pezzo "Problemi con tutti", il cantante parte subito duro, riprende stilemi che in questi ultimi anni abbiamo visto da Salmo a scendere, poi si apre e mostra il lato più radiofonico, la capacità di unire vari mondi, come se volesse il cantante volesse dimostrare di poter tenere in sé le varie anime e di farlo in maniera coerente. Poche settimane fa, intanto, aveva dato un'anticipazione, duettando con CARA in "Le feste di Pablo".

Il significato di Problemi con tutti

Anche nel testo della canzone Fedez gioca con alcuni stilemi, da una parte gioca, appunto, con la sua posizione, parla di "castello" (metaforico, per dare spazio al "re" successivo, ma anche al concetto di ricchezza di cui ormai, stando alle sue parole, ha superato i sensi di colpa), ma non molla alcune delle sue fissazioni civili, quindi fa riferimenti a Scampia, certo, alla società dell'immagine spinta ("Mi fanno le foto mentre muoio"), alle paranoie ("non mi fido neanche della famiglia, non bevo se è già aperta la bottiglia") e alla Diaz ("Maresciallo, suvvia, quella roba? Non mia. Permette la domanda? È mai stato alla Diaz?"). Nel titolo e nel ritornello scherza, ma neanche troppo, sui suoi problemi con tutti e non manca anche a livello di scrittura un topos che si sta affermando in questi ultimi anni, ovvero il troncamento delle parole, vezzo preso dallo slang delle banlieue francesi e reso comune, in Italia, da Quentin40 e dalla sua "Thoiry" (rifatta da Achille Lauro).

Il testo di "Problemi con tutti"

Ad affittare il mio castello non diventi re, ma per caritè
Faccio piovere sul tuo vino démodé
Non mi fotti neanche in caso tu rinasca me
Sei Medioevo, non Rinascime', mania
Tatuato in policromia
Ho le vele e quindi volo come Scampia
Troppo zucchero sotto la mia lingua
Vai via, vai via, vai via
Maresciallo, suvvia, quella roba? Non mia
Permette la domanda? È mai stato alla Diaz?
Okay, non mi fido neanche della famiglia
Non bevo se è già aperta la bottiglia

(Ahi-ahi-ahi-ahi) Mi fanno le foto mentre muoio
(Ahi-ahi-ahi-ahi) Cristo, come devo fare?
(Ahi-ahi-ahi-ahi) Io vorrei sentirmi solo qui
Per ogni Giuda un Gesù, non perdere tempo a salvarmi

Ho problemi con tutti
Problemi con tutti
(Ahi-ahi-ahi-ahi) Problemi con tutti (Uoh)
Per ogni Giuda un Gesù, per ogni bandito una macchina blu
[Strofa 2]
Nella mia macchina i vetri non sono
Mai stati l'unica cosa fumé
Mi dici le cose cattive, abrasive
Ma dai, e mi fanno ridere
Sesso facile col sesso debole
Siamo tutti giochi di pote'
Il tuo corpo sopra il mio parquet
Sei venuta o sono lacrime?

(Ahi-ahi-ahi-ahi) Mi fanno le foto mentre muoio
(Ahi-ahi-ahi-ahi) Cristo, come devo fare?
(Ahi-ahi-ahi-ahi) Io vorrei sentirmi solo qui
Per ogni Giuda un Gesù, non perdere tempo a salvarmi

Ho problemi con tutti
Problemi con tutti
(Ahi-ahi-ahi-ahi) Problemi con tutti (Uoh)
Per ogni Giuda un Gesù, non perdere tempo a salvarmi
Ho problemi con tutti
Problemi con tutti
(Ahi-ahi-ahi-ahi) Problemi con tutti (Uoh)
Per ogni Giuda un Gesù, per ogni bandito una macchina blu