Tra le canzoni che hanno segnato la storia del Festival di Sanremo nel nuovo millennio c'è sicuramente "Luce (tramonti a nord-est)" di Elisa. Il brano viene riproposto questa sera dal rapper Rancore insieme a La rappresentante di lista e Dardust. Elisa presentò questa canzone al Festival di Sanremo del 2001, condotto quell'anno da Raffaella Carrà, finendo per vincere quell'edizione e consacrandosi presso il pubblico italiano come cantautrice anche in lingua italiana, visto che la notorietà precedente era dovuta a una produzione totalmente declinata in lingua inglese.

Il brano era stato scritto inizialmente da Elisa nel 2000, con un testo in inglese dal titolo Come Speak to Me. Per l'occasione sanremese, venne però sottoposto a Zucchero Fornaciari, il quale contribuì alla traduzione della canzone lavorando in particolare al ritornello, con il passaggio "siamo nella stessa lacrima" attribuibile proprio a lui. Alla traduzione partecipò anche la madre della cantante, che mise la sua firma sulla prima canzone in italiano cantata dall'artista triestina.

Il testo di Luce

Parlami, come il vento fra gli alberi
Parlami, come il cielo con la sua terra
Non ho difese ma
Ho scelto di essere libera
Adesso è la verità
L'unica cosa che conta
Dimmi se farai qualcosa
Se mi stai sentendo
Avrai cura di tutto quello che ti ho dato
DimmiSiamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorniAscoltami
Ora so piangere
So che ho bisogno di te
Non ho mai saputo fingere
Ti sento vicino
Il respiro non mente
In tanto dolore
Niente di sbagliato
Niente, nienteSiamo nella stessa lacrima, come un sole e una stella
Siamo luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni in una lacrima
Come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra, su nuovi giorniIl sole mi parla di te (mi stai ascoltando, ora?)
La luna mi parla di te (avrà cura di tutto quello che mi hai dato)Anche se dentro una lacrima, come un sole e una stella
Luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni, in una lacrima come un sole e una stella
Siamo luce che cade dagli occhi, sui tramonti della mia terra
Su nuovi giorni
Ascoltami
Ascoltati
Ascoltami
Ascoltami
Ascoltami
Ascoltami
Ascoltati

Il significato di Luce

Il concepimento del brano nasce da un quadro dipinto dalla stessa cantante nel quale è raffigurato un volto sul quale scorre una lacrima. Proprio Elisa, in una dichiarazione passata, ha dato una forma più consistente alle parole di quella canzone e allo stato emozionale che ha contribuito alla stesura di quel testo: "E' una canzone che parla di una donna che chiede al suo uomo di parlare, di comunicare sinceramente, senza barriere. Una storia mia, vera, accaduta nella mia terra, in Friuli: la storia di persone che hanno un progetto di vita insieme, ma che poi capiscono che non si realizzerà. Proprio per questo ho voluto che fosse in italiano, perché si capisse esattamente quello che dicevo. Una cosa che mi ha toccato nel profondo, che mi ha portato a prendere strade diverse da quelle che pensavo di prendere". Rileggere il testo della canzone alla luce di queste parole rende più chiaro il senso di una canzone ricca di immagini poetiche, metafore e similitudini, portandola su un piano di concretezza maggiore.