Maneskin (ph Gabriele Giussani)
in foto: Maneskin (ph Gabriele Giussani)

Sono passate solamente due settimane dalla vittoria del Festival di Sanremo 2021, dove i Maneskin hanno trionfato con il loro brano "Zitti e buoni", e la band romana sta cercando di bissare il successo sanremese con la pubblicazione del nuovo album "Teatro d'ira – Vol.I", il loro secondo album in studio. Un progetto che segue l'album d'esordio "Il ballo della vita", certificato doppio disco di platino, e che oltre al successo di "Zitti e Buoni", contiene anche singoli come "Coraline": una storia che potrebbe rievocare il personaggio dell'omonimo cartone animato, nato dal racconto di Neil Gaiman, ma che invece, come raccontato dagli stessi protagonisti del brano, narra l'avventura di una bambina che non trova il suo spazio nel mondo perché troppo pura e fragile.

Il significato di Coraline

Come raccontato dallo stesso cantante dei Maneskin nell'intervista di Rockol, "Coraline" è un brano nato quasi per caso "in una stanza d'albergo. Eravamo io e Thomas. Lui ci ha messo la chitarra, io l'idea del ritornello, che abbiamo poi sviluppato insieme agli altri". "Coraline" è uno dei singoli più streammati a tre giorni dall'uscita del nuovo album "Teatro d'ira Vol.I", una fiaba che la band ha voluto raccontare nel suo progetto, una favola senza lieto fine. Protagonista della storia "Coraline", una bambina che non trova il suo spazio nel mondo, in un percorso speranzoso verso la luce, costellato da momenti bui. La ballad rock del gruppo romano trova i suoi connotati già nella prima strofa della canzone, dove il frontman Damiano canta: "Se senti campane cantare vedrai Coraline che piange, che prende il dolore degli altri, e poi lo porta dentro lei". Il brano cerca di affrontare anche il periodo della crescita della giovane donna, in cui non viene riposta nessuna fiducia, un sentimento che traumatizza Coraline nel suo processo evolutivo: "È una bambina però sente, come un peso e prima o poi si spezzerà, la gente dirà: Non vale niente. Non riesce neanche a uscire da una misera porta, ma un giorno, una volta lei ci riuscirà". L'arrivo di un cavaliere, che cerca di aiutare Coraline nelle sue difficoltà, non cambia la direzione della storia, con lo stesso che sembra rimanere inerme al dolore della giovane donna: "Ogni tua piccola lacrima è oceano sopra al mio viso, e in cambio non chiedo niente. Solo un po’ di tempo, sarò vessillo, scudo o la tua spada d’argento". L'ultima strofa descrive l'appassimento di Coraline, che impaurita decide di chiudersi in se stessa, senza la possibilità di mostrare se stessa e il suo amore: "Ha perso il frutto del suo ventre, non ha conosciuto l’amore, ma un padre che di padre è niente, le han detto in città c’è un castello con mura talmente potenti, che se ci vai a vivere dentro, non potrà colpirti più niente".

Il testo di Coraline

Ma dimmi le tue verità
Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline Coraline

Coraline bella come il sole
Guerriera dal cuore zelante
Capelli come rose rosse
Preziosi quei fili di rame amore portali da me
Se senti campane cantare
Vedrai Coraline che piange
Che prende il dolore degli altri
E poi lo porta dentro lei

Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline, Coraline

Però lei sa la verità
Non è per tutti andare avanti
Con il cuore che è diviso in due metà
È freddo già
È una bambina però sente
Come un peso e prima o poi si spezzerà
La gente dirà: “Non vale niente”
Non riesce neanche a uscire da una misera porta
Ma un giorno, una volta lei ci riuscirà

E ho detto a Coraline che può crescere
Prendere le sue cose e poi partire
Ma sente un mostro che la tiene in gabbia
Che le ricopre la strada di mine
E ho detto a Coraline che può crescere
Prendere le sue cose e poi partire
Ma Coraline non vuole mangiare no
Sì Coraline vorrebbe sparire

E Coraline piange
Coraline ha l’ansia
Coraline vuole il mare ma ha paura dell’acqua
E forse il mare è dentro di lei
E ogni parola è un’ascia
Un taglio sulla schiena
Come una zattera che naviga
In un fiume in piena
E forse il fiume è dentro di lei, di lei

Sarò il fuoco ed il freddo
Riparo d’inverno
Sarò ciò che respiri
Capirò cosa hai dentro
E sarò l’acqua da bere
Il significato del bene
Sarò anche un soldato
O la luce di sera
E in cambio non chiedo niente
Soltanto un sorriso
Ogni tua piccola lacrima è oceano sopra al mio viso
E in cambio non chiedo niente
Solo un po’ di tempo
Sarò vessillo, scudo
O la tua spada d’argento e

E Coraline piange
Coraline ha l’ansia
Coraline vuole il mare
Ma ha paura dell’acqua
E forse il mare è dentro di lei
E ogni parola è un’ascia
Un taglio sulla schiena
Come una zattera che naviga
In un fiume in piena
E forse il fiume è dentro di lei, di lei

E tu dimmi le tue verità
Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline, Coraline, dimmi le tue verità
Coraline, Coraline
Coraline, bella come il sole
Ha perso il frutto del suo ventre
Non ha conosciuto l’amore
Ma un padre che di padre è niente
Le han detto in città c’è un castello
Con mura talmente potenti
Che se ci vai a vivere dentro
Non potrà colpirti più niente
Non potrà colpirti più niente