Claudio Baglioni (foto di Alessandro Dobici)
in foto: Claudio Baglioni (foto di Alessandro Dobici)

Si chiama "Gli anni più belli", il nuovo singolo di Claudio Baglioni. La canzone dà anche il titolo al nuovo film di Gabriele Muccino che sarà in tutte le sale dal 13 febbraio. "Gli anni più belli" è il primo singolo estratto dal nuovo album del cantante romano, che uscirà nella primavera del 2020 e lo vedrà tornare discograficamente a sette anni dalla pubblicazione del suo ultimo album in studio "ConVoi" del 2007. Nel frattempo, però Baglioni non è rimasto a guardare e ha pubblicato l'album live assieme a Gianni Morandi "Capitano Coraggiosi" nel 2016 e la raccolta "Al Centro" nel 2018, oltre a essere stato per due anni, nel 2018 e nel 2019, il direttore artistico del Festival di Sanremo.

Il significato de "Gli anni più belli" di Baglioni

"Gli anni più belli" – che quindi potremo ascoltare presto al Cinema, grazie al film di Gabriele Muccino – è "Un brano sulla limpidezza, la vitalità e il richiamo di libertà dei sogni dell’adolescenza: ‘Noi che volevamo fare nostro il mondo e vincere o andare tutti a fondo'; sul valore dell’amicizia e sul rapporto tra amore e dolore: ‘E sapere già cos'è un dolore e chiedere in cambio un po' d'amore'; sull’esigenza di cercare dentro di noi le energie per vivere il futuro: ‘Noi in una fuga da ribelli un pugno di granelli noi che abbiamo preso strade per cercare in noi gli anni più belli'" come si legge nella nota stampa che accompagna l'uscita del singolo.

Il tour unico con 12 concerti a Caracalla

Claudio Baglioni accompagnerà l'uscita di quest'album anche con il tour "Dodici note", ovvero una serie di 12 concerti che si terranno dal 6 al 18 giugno (solo il 12 sarà off) alle terme di Caracalla. Sarà un evento speciale perché tutti i classici di una vita di uno dei cantanti italiani più amati, saranno "presentati per la prima volta in un’inedita e raffinata dimensione classica: grande voce, solisti d’eccezione, grande orchestra e coro". Sarà la prima volta che la stagione estiva dell’Opera di Roma alle Terme di Caracalla ospiterà tanti concerti consecutivi di un singolo artista.

Il testo de Gli anni più belli

Noi che
sognavamo i giorni di domani
per crescere
insieme mai lontani
e sapere già cos’è un dolore
e chiedere
in cambio un po' d’amore

Noi
occhi di laguna, noi
ladri di fortuna, noi
cavalieri erranti della luna
noi
una bufera di capelli
in aria a far castelli, noi
che abbiamo urlato al vento
per cantare

Noi
gli anni più belli noi
in una fuga da ribelli
un pugno di granelli noi
che abbiamo preso strade per cercare in noi
gli anni più belli

Noi che
volevamo fare nostro il mondo
e vincere
o andare tutti a fondo
ma il destino aspetta dietro un muro
e vivere
è il prezzo del futuro

Noi
guance senza fiato, noi
labbra di peccato, noi
passeggeri persi nel passato
noi
una rincorsa di ruscelli
tra nuvole e gli uccelli, noi
che abbiamo visto il sole accedere su noi
gli anni più belli
noi
una promessa da fratelli
tra lacrime di ombrelli noi
che abbiamo udito il mare piangere con noi
gli anni più belli

E quel tempo è un film di mille scene
non si sa com’è la fine
se le cose che ci fanno stare bene
sono qui
proprio qui
forse no, forse si
sempre qui
e siamo noi
ancora quelli

Noi
con le ferite dei duelli
e spalle di fardelli noi
che abbiamo spinto il cuore a battere per noi
gli anni più belli

Noi
che siamo stati lunghi agnelli
con l’anima a brandelli noi
che abbiamo chiesto al cielo
di ridare a noi
gli anni più belli
gli anni più belli