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Elton John ricorda George Michael: “Eravamo vicini anche nei litigi”

Elton John è stato una delle persone più vicine a George Michael, sia a livello artistico che personale e non sono mancati neanche litigi anche se "in realtà era impossibile litigare con George".
George Michael ed Elton John (JOHNNY EGGITT/AFP/Getty Images)

Era stato uno dei primi, Elton John, a piangere l'amico George Michael, scomparso a Natale a causa di un attacco di cuore e lo aveva fatto con un messaggio sui suoi canali social in cui  si diceva "profondamente scioccato. Ho perso un amico carissimo – l'anima più gentile e generosa e un artista brillante. Il mio pensiero va alla sua famiglia, agli amici e ai suoi fan". I due sono stati sempre molto vicini, sia come artisti che come amici e nelle carriere di entrambi splende fulgida la collaborazione per la versione a due di “Don’t Let the Sun Go Down on Me”, canzone scritta da John, ma rivista assieme sia nel 1986 durante il Live Aid che nel 1992 al concerto al Wembley Stadium di Londra, da cui fu tratta una versione che ottenne un successo internazionale.

Un artista ricco di vita e progetti

Oggi il Corriere della Sera ha pubblicato un'intervista con il cantante inglese in cui ha parlato dell'amicizia decennale che li legava e anche dei litigi:

Siamo stati fianco a fianco anche nei litigi… In realtà era impossibile litigare con George, con la sua più autentica indipendenza. Era ricco di vita e di progetti, attraversava un lungo momento positivo ed eravamo vicini. Nelle battaglie contro l’Aids, nell’aiuto ai bambini che nulla hanno, nella curiosità per il mondo, sempre

Un’anima generosa, bella, appassionata, curiosa

Il cantante parla della loro amicizia  e di quel famoso duetto come di una “una storia d’amore” e definisce l'amico "un’anima generosa, bella, appassionata, curiosa. Era certamente un uomo coraggioso che ha sempre cercato di superare anche i momenti oscuri, quelli che i gossip definivano scandalosi e che per George erano ricerche di se stesso, della sua creatività. Era incapace di fare male a qualcuno".

"La musica era la sua identità"

Nonostante tutte le voci e il gossip che negli anni lo hanno colpito, George Michael aveva come unico scopo della sua vita la musica, senza interessarsi troppo al suo essere una popstar e all'immagine da sex symbol che gli si era costruita addosso negli anni: "La massima popolarità non ha intaccato né la sua creatività né il suo essere sempre pronto a nuove espressioni musicali (…). La musica era indiscutibilmente la sua identità sin da quando era ragazzino".

Un nuovo album in cantiere

Infine il cantante inglese ha parlato di come George Michael fosse "generoso nel profondo", trovasse serenità nell'impegno sociale e nonostante i periodo di lontananza, distacco – quello che Elton John non vuole definire ‘litigio' – "eravamo comunque sempre informati di cosa facevamo nei rispettivi campi e di cosa avremmo potuto fare ancora insieme, e per i diritti della comunità gay". Probabilmente, comunque, almeno discograficamente, la Storia del cantante non finisce qui, anche perché "stava ultimando un nuovo album".

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