in foto: Vasco Rossi sul palco di Modena Park (LaPresse)

Modena Park è finito, Vasco Rossi può scaricare l'adrenalina, dopo le tre ore e mezza di concerto tenuto davanti a 220 mila persone in delirio. Una quarantina di canzoni, tra medley e brani interi, per un repertorio che ha attraversato i suoi 40 anni di carriera, quelli che ieri il Komandante – così lo chiamano i suoi fan – ha festeggiato con sul palco gli amici più cari e pescando a piene mani tra gli inni che hanno segnato svariate generazioni. Dopo l'intro, infatti, Vasco è partito subito con una delle sue canzoni più amate, "Colpa d'Alfredo" su cui tenne una lezione durante l'incontro coi fan a Castellaneta, a maggio, e da cui è tratto quel "Modena Park", passando per "Alibi" e "Blasco Rossi", toccando "Anima fragile", "Splendida giornata", "Vivere una favola",  "Non mi va" (con critica a Giovanardi), "Siamo soli", l'amatissima "Rewind" (con tanto di lancio di reggiseni), "Liberi liberi", "C'è chi dice no", giù giù fino alla chiusura con "Siamo solo noi", "Vita spericolata" e "Albachiara".

La scaletta completa del Modena Park.

Intro: Also sprach Zarathustra (Strauss)
Colpa d’Alfredo
Alibi
Blasco Rossi
Bollicine
Ogni volta
Anima fragile guest Gaetano Curreri al pianoforte: Jenny, Silvia, La nostra relazione
Splendida giornata
Ieri ho sgozzato mio figlio
Delusa Medley: Delusa, T’immagini, Mi piaci perchè, Gioca con me, Stasera!,
Sono ancora in coma, Rock’n’roll show
Ultimo domicilio conosciuto: guest Maurizio Solieri
Vivere una favola
Non mi va
Cosa vuoi da me
Siamo soli
Come nelle favole
Vivere
Sono innocente
Rewind
Liberi liberi
Interludio 2017, guest Andrea Braido
Acustico: Il tempo crea eroi, Una canzone per te, L’una per te, Ridere di te, Va bene va bene così, Senza parole
Stupendo
Gli spari sopra
Sballi ravvicinati del terzo tipo
C’è chi dice no
Un mondo migliore
I soliti
Sally
Un senso
Siamo solo noi
Vita spericolata
Albachiara