Morto un record se ne fa un altro. Luciano Ligabue si complimenta con Vasco Rossi per l'incredibile evento andato in scena a Modena il 1 luglio. E non è il solo tra i grandi artisti italiani. 220 mila persone presenti, un numero che fa segnare un record mondiale e che abbatte quello precedente, italiano, stabilito proprio dal rivale di Correggio nel secondo Campovolo: "Complimenti Vasco, complimenti Modena". Il post di Ligabue su Facebook, è arrivato in mattinata, dopo i numeri incredibile realizzati dal rocker di Zocca al Modena Park. Un evento trasmesso da Rai1 (con relative polemiche), in molti cinema italiani e che ha praticamente bloccato l'Italia intera per una sera.

La rivalità non è artistica, ma più che altro geografica e anagrafica. Due icone del rock italiano in 70 kilometri non ci potevano stare senza che tra i due si creasse una conflittualità, un continuo raffronto tra i fan: Vasco Rossi e Ligabue non hanno mai effettivamente mostrato reciproca antipatia, ma la rivalità tra loro, probabilmente, ha finito per giovare a tutti e due nel corso degli anni. Ieri sera, per molti, si è ristabilita una gerarchia che per i fan di Vasco non era mai stata messa in discussione, e che pure i numeri del grande evento realizzato da Ligabue anni fa avevano scalfito.

Vasco Rossi e Ligabue, storia di una rivalità.

I due artisti non sono esattamente paragonabili, per poetica, storie personali e temi trattati nelle canzoni. I luoghi d'origine e il genere musicale comuni hanno fatto da humus perché, nel corso degli anni, tra malintesi e incompresioni, si alimentasse l'idea di una forte rivalità tra i due. Il primo strappo arriva nel 1999 dopo la morte di Massimo Riva, storico chitarrista di Vasco che perde la vita dopo una crisi respiratoria successiva ad un'overdose di eroina. In quegli stessi giorni Ligabuesta presentando il suo primo film Radiofreccia e, in un'intervista, risponde a una domanda affermando

Per i musicisti rock c’è ancora oggi l’alibi dello scotto da pagare per fare musica. Perciò, secondo il galateo della perfetta rockstar, io che non mi drogo sarei fuori target

Seccala risposta di Vasco: "E’ morto un amico e invece del silenzio c’è chi, per accrescere la propria credibilità, ha scelto di “speculare" lanciando anzitempo inutili messaggi moralizzatori". Il rocker di Correggio capisce il malinteso e si scusa: "Chiedo scusa a Vasco Rossi e a chi sta vivendo il lutto per la scomparsa di Massimo Riva: non sono stato sufficientemente “scafato” da immaginare che qualcuno potesse speculare sulla morte di un musicista, imbastendo polemiche di bassa lega. Sono amareggiato dal fatto che Vasco, che pure ha una certa esperienza su certe speculazioni, abbia creduto che fossi in malafede". Negli anni successivi la pace si è alternata a qualche breve momento di tensione. Ma molte volte si è fatto riferimento alla possibilità di un evento congiunto, che radunasse i fan delle due schiere. Ipotesi che, inevitabilmente, riprende vita dopo il Modena Park, con molti che chiedono il congiungimento dei due artisti in una serata unica, dove Modena incontra Correggio.