Reduce dalla prima edizione di X Factor, nel 2010 vinceva Sanremo Giovani con la canzone: “Il linguaggio della resa”. Le luci dei riflettori, gli applausi, i complimenti, erano tutti per lui, il giovane Tony Maiello. Poi è diventato sempre più difficile gestire la notorietà acquisita:In questo mondo ti crei tante facce. Sul palco segui un copione e quando sei in famiglia sei un’altra persona, allora perdi un po’ la tua identità. Capitavano giorni in cui nemmeno mi riconoscevo allo specchio, è stato un brutto periodo che non auguro a nessuno”, racconta ai nostri microfoni. Segue la decisione di sciogliere il contratto con Mara Maionchi e Alberto Salerno, in maniera del tutto pacifica e ragionata con entrambi. Inizia, per il cantante, un periodo di ricerca su se stesso che passa anche dallo studio dei testi di Franco Battiato.

 

Un sound che non ti aspetti: fresco, dinamico e che resta con facilità nella mente. Il brano, “Chi ha inventato i sentimenti” nasce da un periodo contrassegnato da forti contrasti: “I sentimenti mi sotterravano, non li gestivo quasi più” ci spiega Tony “avevo sbalzi d’umore assurdi, un po’ provavo rabbia, un po’ rancore, un po’ ero euforico, un po’ ero innamorato e un po’ non lo ero. Non avevo più il controllo. Da questo contrasto tra me e me è nata questa canzone". Tony Maiello è pronto per una nuova sfida. Si presenta con uno stile decisamente diverso. Gli occhi di ghiaccio, tanto amati dalle fans, stavolta sono coperti da occhiali scuri. Mostrare un bel viso non è più abbastanza per lui, vuole che tutti conoscano ciò che ha dentro. Nell’intervista rilasciata a Fanpage, Tony si racconta a cuore aperto. Dalle paure affrontate e vinte, alla rinascita musicale.