in foto: Marracash e Gué Pequeno

"Allarmismo inutile" e "Manie di protagonismo" sono alcuni dei commenti che si leggono sotto il post di Gué Prequeno, seguito al concerto che il rapper milanese ha tenuto assieme a Marracash a Carroponte, la rassegna di musica che si tiene a Sesto San Giovanni.  Verso la fine del live di Sanreria, infatti, pare che alcuni spettatori abbiano cominciato ad accusare bruciori a occhi e gola, ma senza gravi conseguenze. Il problema avrebbe potuto essere nella paura scatenata da un incidente di cui al momento non era nota la causa, scatenando la fuga delle persone, ma fortunatamente tutto questo non è avvenuto grazie alla location e all'intervento della sicurezza che in pochi istanti ha riportato tutto all'ordine.

Stando a quanto riportato dagli organizzatori, infatti, verso le 23.40, quando mancavano poche canzoni alla fine dello show, si è creato un po' di panico nelle ultime file e c'è stato un leggero fuggi fuggi verso la biglietteria, ma in pochissimo tempo la sicurezza, continuano gli organizzatori, hanno ristabilito l'ordine, gestendo il flusso di persone e sincerandosi dell'accaduto: "Non appena visto le persone che iniziavano a correre via – ha spiegato Matteo Camisasca, direttore di Produzione del palco A di Carroponte – ho superato le transenne antipanico e dalla zona sottopalco ho raggiunto il buco che si era creato chiedendo ripetutamente cosa fosse successo. Mi è stato risposto che qualcuno aveva utilizzato dello spray al peperoncino, ipotesi avvalorata anche dal bruciore agli occhi che ho provato in prima persona.

Per tranquillizzare tutti, gli organizzatori hanno anche dato comunicazione dal palco della situazione anche per riportare un clima più disteso. A quel punto il concerto è ripreso senza ulteriori problemi, mentre il personale medico ha prestato soccorso alle persone in difficoltà a causa di "un gesto sciocco e irresponsabile"