Samuel, il frontman dei Subsonica, ha scelto i Nomadi per la cover della terza serata del Festival di Sanremo 2017. Il brano con cui si esibisce sul palco del Teatro Ariston è "Ho difeso il mio amore". La canzone, incisa nel 1968 dalla band degli anni Sessanta, e prima ancora dai Profeti, è a sua volta una cover del brano dei The Moody Blues "Nights in White Satin", uscito nel 1967. Sempre nel 1968 anche la francese Dalida ne portò al Cantagiro un'altra versione italiana, ma con il titolo "Un po' d'amore". Samuel fa parte dei 16 big ancora in gara, dopo le prime due serate, per la vittoria finale della competizione canora della Città dei Fiori.

Storia e significato di "Ho difeso il mio amore" dei Nomadi.

L'originale del successo de I Nomadi "Ho difeso il mio amore" è stato pubblicato dal gruppo The Moody Blues e composta dal chitarrista Justin Hayward. Nonostante la canzone venga tuttora ricordata a distanza di anni, la sua popolarità non venne raggiunta subito, soprattutto a causa della notevole lunghezza del brano, ben sette minuti e trentasette secondi, che eccedeva di molto la lunghezza media di un singolo all'epoca. Inoltre, mentre la versione in inglese proponeva visioni oniriche, quella italiana di Pace ruota attorno ad una storia tragica, un dramma della gelosia, con una indulgenza giudicata da subito eccessiva nei confronti del colpevole dell'omicidio-suicidio. Si ricorda che la hit è stata pubblicata dai Nomadi sullo stesso 45 giri in cui, sul lato B, si trovava la canzone "In morte di S. F.", scritta da Francesco Guccini e divenuta poi "Canzone per un'amica".