Michele Bravi sarà, per la prima volta, in gara al Festival di Sanremo 2017 con la canzone “Il Diario degli errori”, scritto da Cheope, Federica Abbate e Giuseppe Anastasi, contenuto nell’album di inediti “Anime di Carta”, in uscita il 24 febbraio (Universal Music). Partirà il 24 febbraio un lungo Instore tour durante il quale Michele incontrerà i fan di tutta Italia. Partenza il 24/2 da Napoli, Marcianise,  a seguire il 25/2 Latina e Roma, 26/2 Milano, 27/2 Padova e Marghera, 28/2 Firenze  e Lucca, 1/3 Genova e Torino, 2/3 Cagliari,  5/3 Palermo. Michele presenterà Anime di Carta dal vivo in due live, il 20 maggio al Fabrique di Milano e il 21 maggio al Viper Theatre di Firenze, anteprime dell’Anime di Carta Tour.

“Anime di Carta” rispecchia tutta la personalità di Michele, la sua voce interpreta una consapevole scrittura pop d'autore, le cui coordinate sonore vengono spostate verso il sound internazionale, tra la tensione della musica elettronica e l'intimismo classico dell'ensemble d'archi. “Questo disco non è mai iniziato, non è mai finito. È stato scritto domani mattina. È il mio presente senza scadenza – dichiara Michele Braviè l'insieme di tutti i giorni, di tutte le persone, di tutti i cambiamenti. Chi ama senza conoscere la giusta dimensione dell'amare è un'anima di carta. Le anime di carta si tagliano sfiorandosi e si accartocciano stando insieme. Si rincorrono tra le pagine senza trovarsi e, sulla trama di quelle pagine, rendono indelebile la storia dei loro errori”.

Testo e audio Il diario degli errori

Ho lasciato troppi segni
Sulla pelle già strappata
Non c’è niente che si insegni prima
Che non l’hai provata
Sono andato sempre dritto come un treno
Ho cercato nel conflitto
La parvenza di un sentiero
Ho sempre fatto tutto in un modo solo mio
E non ho mai detto resta se potevo dire addio
Poche volte ho dato ascolto a chi dovevo dare retta
Ma non ne ho tenuto conto
Ho sempre avuto troppa fretta
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutti i torti e le ragioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Ho giocato con il fuoco
E qualcuna l’ho anche vinta
Ma ci è mancato poco
Mi giocassi anche la vita
Ho lasciato troppe volte
La mia impronta sopra il letto
Senza preoccuparmi troppo
Di cosa prima avevo detto
Ho guardato nell’abisso di un mattino senza alba
Senza avere un punto fisso
O qualcuno che ti salva
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Da tutte le mie contraddizioni
Da tutte le mie imperfezioni
Dalle paure che convivono con me
Dalle parole di un discorso inutile
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori
Almeno tu
Almeno tu
Almeno tu rimani fuori
Dal mio diario degli errori.

L'esibizione di Michele Bravi a Sanremo.

Il video de "Il Diario degli errori"

La cover de "La stagione dell'amore"

Michele Bravi per il suo primo Sanremo da Big porterà nella terza serata dedicata alle cover lo straordinario brano di Franco Battiato, dal titolo "La stagione dell'amore". "La stagione dell'amore" è una canzone di  Franco Battiato del 1983, pubblicata nell'album "Orizzonti perduti". Scritta dallo stesso Battiato, rappresenta un invito a non rimpiangere mai le storie d'amore passate e le occasioni perse poiché nel corso della vita le stagioni dell'amore vengono e vanno, in un ciclo continuo che non fornisce spazio per il rimpianto. Nel 2008, il brano, è stato anche scelto per una cover da Giuseppe Mango, che la lanciò come singolo per l'album "Acchiappanuvole", duettando con lo stesso Battiato.

Prima esperienza per Michele Bravi a Sanremo.

Il 12 dicembre 2017 è stata annunciata da Carlo Conti la partecipazione di Michele Bravi al Festival di Sanremo 2017 col brano Il diario degli errori. Dal 2 all'8 gennaio, sul canale Nickelodeon+1, Bravi fa la sua prima esperienza da conduttore nel programma Music Party. Fu notato da Tiziano Ferro durante la partecipazione a X Factor nel 2013. Il noto cantante decise di scrivergli, insieme a Zibba, il brano La vita e la felicità, inedito che lo condusse per mano alla vittoria di quella edizione.