Alvaro Soler, uno dei super ospiti musicali della serata finale del Festival di Sanremo, è anche uno dei volti più noti della tv e della musica in Italia dove negli ultimi due anni ha spopolato tra tormentoni e programmi televisivi. Il cantante spagnolo, infatti, di stanza a Berlino è ormai un vero e proprio fenomeno qua in Italia, grazie ai successi incredibili di "El mismo sol", uno dei brani tormentone dell'estate del 2015 e confermatosi tale anche nel 2016 con "Sofia" e "Libre" che ha portato anche questa sera sul palco dell'Ariston: "Che emozione essere sul palco dell'Ariston. Questa sera sarà la prima volta, non vedo l'ora di esibirmi" annunciando che avrebbe fatto "un medley di tre canzoni" e facendo il "tifo per Sergio Sylvestre, Ludovica Pomello e Michele Bravi".

L'esibizione di Alvaro Soler a Sanremo.

Carlo Conti non poteva farsi sfuggire uno dei fenomeni radiofonici della stagione e come è successo quest'anno, ma anche in quelli passati, il conduttore ha voluto un festival che fosse radiofonico almeno negli ospiti, aspettando il risultato delle canzoni in concorso quest'anno. Soler, sorridente come sempre, si è esibito in un medley dei suoi tre maggiori successi, ‘El mismo sol', ‘Animal' e ‘Sofia', presentati, però, in una versione sanremese, costruiti ad hoc in una versione inedita orchestrale, con un arrangiamento più classico.

A chi è dedicata "Sofia"

A proposito di "Sofia" in molti si sono chiesti a chi fosse dedicata e lo stesso cantante, in un'intervista, ha spiegato: "Conosco qualche Sofia, ma la canzone non è dedicata a nessuna di loro. La canzone parla di una delle mie relazioni ma… lei non si chiamava Sofia.

Alla conquista dell'estate italiana.

Con le sue canzoni Soler ha conquistato l'estate italiana portando la versione italiana del suo album "Eterno agosto" per 5 settimane in testa alla classifica Fimi di quelli più venduti, ma lo spagnolo è stato anche un vero e proprio fenomeno televisivo, soprattutto come giudice della scorsa edizione di X Factor dove è stato giudice assieme ad Arisa, Manuel Agnelli degli Afterhours e Fedez. Partito in sordina Soler si è man mano aggiudicato i favori del pubblico, anche grazie ai suoi Soul System che ha portato alla vittoria finale e che, due sere fa sono saliti sullo stesso palco accompagnando proprio Sylvestre nella cover di "Vorrei la pelle nera".