Doveva essere una festa quella dei Ladri di Carrozzelle, la band rock formata unicamente da persone con disabilità e fondata nell'estate del 1989, però poco prima dell'inizio del Festival di Sanremo, la band è stata colpita da un lutto, visto che uno degli ex componenti, Piero Petrullo, si è suicidato nel giorno dell'anniversario della morte di Luigi Tenco. Questa sera, quindi hanno ricordato, insieme a Carlo Conti, il compagno e in precedenza hanno lanciato l'hashtag #stravedoperlavita, partendo dalla canzone suonata sul palco dell'Ariston: ‘Stasera tocca a noi dal vivo a Sanremo, i Ladri di Carrozzelle – hanno detto questa mattina in conferenza stampa -, il gruppo rock che e' formato da persone con diverse abilità e rappresenta il progetto sociale più longevo del mondo musicale italiano collegato al Terzo Settore".

Sul palco hanno cantato quindi quello che hanno definito "un testo ‘necessario' per raccontare a un'Italia che sociologi ed intellettuali hanno definito triste e ‘senza speranze', che invece c'è ancora una parte della società che crede nella vita" e che recita: "Stravedo per la vita/ sì stravedo per la vita/ È inutile negare che e' tanta la fatica / mai tirarsi indietro perché io Stravedo per la vita/ Si stravedo per la vita/ E guardo sempre avanti affronto la salita/ anche se non ci vedo io stravedo/ Stravedo per la vita.

La band si è formata nel 1989 durante una vacanza in un villaggio turistico dove scoprirono la comune passione musicale e dando vita alla band appena tornati a Roma. La band ha cambiato formazione durante la propria esistenza, anche a "causa dell’aggravarsi della patologia dei fondatori e si arricchisce di nuovi “ladri”e al momento esistono diverse formazioni che scendono in campo a seconda dell’impegno richiesto", come spiegano sul loro sito, e che oggi consta di un trio un quartetto un quintetto e il laboratorio Areanova