Sanremo 2010: Gianmarco Mazzi è contro il televoto.

A cura di Antonella
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Dopo che il Codacons ha sequestrato i dati del televoto, il direttore artistico Gianmarco Mazzi si fa sentire e afferma di essere sempre stato contrario al televoto.

L’ultima serata del Festival di Sanremo ha avuto ben 12 milioni di telespettatori con uno share del 53.21%. Il picco di share c’è stato quando è salito sul palco il vincitore di questa edizione Valerio Scanu, che ha portato lo share al 77.34%.

Anche se questo Festival è stato il Festival da record di spettatori, è stato anche il Festival delle critiche o meglio dello “scontento” come è stato definito in queste ultime ore.

Infatti, dopo che il Codacons ha richiesto il sequestro di tutti i dati del televoto di ieri sera che ha determinato i tre finalisti della gara, il direttore artistico Ganmarco Mazzi si fa sentire e afferma:

Sono molto contrario al televoto, l'ho sempre detto. È in apparenza il sistema più democratico e giusto ma nella realtà non lo è. Favorisce determinati artisti che appartengono a determinate zone di Italia.

Quest'anno è stata anche diminuita la presenza del televoto. Penso anche che il giudizio che viene espresso a fine manifestazione, la classifica ufficiale, conti fino a un certo punto e gli ultimi anni lo hanno dimostrato. Il giudizio vero per loro deve ancora cominciare.

Chi verrà dovrà fare modifiche. Si dovrà lavorare a un sistema nuovo. Già quest'anno ci avevo lavorato un po'. Quest'anno il peso maggiore dell'orchestra era a difesa degli artisti.

Non ho apprezzato l'atteggiamento dell'orchestra. I musicisti devono essere dei professionisti. Ieri non mi sono piaciuti. Anche se lo ho interpretato come un atteggiamento protettivo nei confronti di Malika e mi auguro sia così.

Antonella Pitaniello

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