L'infanzia sulla barca degli Onassis, amici di famiglia, l'adolescenza, l'incontro con Al Bano, di cui la colpì "la semplicità del ragazzo di campagna", la musica ovviamente, il successo e anche le critiche, il divorzio, i figli: è stata una lunga intervista quella che Romina Power ha dato al Corriere della Sera, in cui non si è tirata indietro, ha più volte ribadito l'affetto per l'ex marito e attuale compagno artistico, divertendosi a svelare anche qualche no, come quello detto al KGB che li voleva assieme in un concerto. Nonostante ciò, però, la Russia li ha sempre accolti come vere e proprie star, dandogli anche il ritorno sulle scene dopo anni di distanza: "È curioso e in parte inspiegabile: siamo popolarissimi in Russia e nelle comunità più strettamente europee degli Stati Uniti, ma nel resto dell’America nessuno ci conosce. Ci adorano in Austria e in Germania ma non così tanto in Spagna. Forse l’italianità è un concetto selettivo" spiega nell'intervista.

Dopo 13 anni lontani l'uno dall'altro, nell'ottobre del 2014 finalmente i fan poterono rivederli assieme sul palco, grazie a tre concerti speciali che il cantante di Cellino San Marco tenne in Russia, appunto: "[L'idea fu] Di un impresario russo. Al Bano era convinto che io avrei rifiutato la proposta, ma io invece ho accettato e l’ho sorpreso. Perché no? mi sono detta. La redditizia carriera di cantante mi permette di coltivare le mie passioni, come la scrittura, appunto, e la pittura".

Se c'è una cosa che, però, dice di non aver mai compreso erano le critiche subite durante la carriera, critiche che l'hanno fatta soffrire perché il suo impegno è sempre stato massimo, studiando chitarra e pianoforte e scrivendo canzoni fin da bambina, eppure non è mai riuscita a convincere tutti. La prima percezione di questo astio, racconta, fu quando vinse il Festivalbar nella categoria Giovani con la canzone "Acqua di mare", mentre nella categoria Big vinse Lucio Battisti che, sul palco le si avvicinò all'orecchio sussurrandole "Io questo premio me lo merito davvero".

Poi la domanda fatidica: "Quando smetterà di cantare?", con la risposta sibillina: "Quando smetterà anche Al Bano"