Voleva dedicare "Angel", una delle sue canzoni più amate, ma Robbie Williams è scoppiato a piangere sul palco, facendo continuare la canzone al pubblico. È successo all'Etihad Stadium di Manchester dove l'ex Take That era di tappa col suo tour, in un periodo molto particolare per la città che solo qualche giorno fa è stata colpita da un'attentato terroristico alla fine proprio di un concerto: come è noto, ormai, il 22 maggio scorso un uomo si è fatto saltare in aria nel foyer della Manchester Arena alla fine del concerto di Ariana Grande, provocando 22 morti e decine di ferite. Venerdì scorso il cantante era protagonista proprio nella città inglese e a un certo punto ha deciso di dedicare "Angels", una delle sue canzoni più amate, successo mondiale del 1999, proprio alle vittime dell'attentato. In alcuni video girati durante quei momenti si vede il cantante, però, che non riesce a completare la canzone, ma a un certo punto la voce trema, si spezza e Williams smette definitivamente di cantare, lasciando che sia il pubblico a continuare. Un paio di volte ritenta di riprendere il bandolo della matassa ma entrambe le volte la voce si spezza e dai maxischermi si vede il cantante che si asciuga le lacrime prima di girarsi e dare definitivamente le spalle al pubblico a causa della troppa commozione: "Robbie Williams ha dedicato ‘Angels' alle vittime dell'esplosione di Manchester, ma non è riuscito a cantarla, quindi abbiamo cantato noi per loro", come ha scritto un fan su Twitter.

Durante un altro momento del concerto, poi, il cantante ha cambiato le strofe della sua "Strong", cantando, a un certo punto – come si vede anche dai video che hanno ripreso il testo sui maxi schermi -: "Manchester, we're strong, we're strong". Robbie Williams sarà tra i protagonisti di One Love Manchester, il concerto evento che questa sera si terrà all'Old Trafford Cricket Ground, il campo di cricket di Manchester dove il cantante inglese raggiungerà anche i Take That, in una serata che vedrà tra i protagonisti anche Coldplay, Miley Cyrus, Justin Bieber e tanti altri.