in foto: Renzo Rubino

Torna Renzo Rubino e lo fa con un quarto album che uscirà il prossimo 31 marzo e si chiamerà "Il gelato dopo il mare" (Warner Music Italia). A tre anni di distanza da "Secondo Rubino" e la sua ultima partecipazione al Festival di Sanremo, quindi il cantante pugliese torna per confermare le belle cose che negli anni scorsi si sono dette di lui, artista dallo stile personale che in quest'album si rifà a "una dimensione musicale ricca che nei suoi contrasti cromatici suona come un inno alla vita, e nei testi tra dinamismo emotivo e vena letteraria" come si legge nella presentazione di quest'album definito molto privato e di grande ispirazione.

"È il mio disco di ritorno"

Se i proclami saranno attesi, però, lo scopriremo tra qualche settimana, per adesso è lo stesso Rubino a spiegare qualcosa in più dell'album: "‘Il gelato dopo il mare' è rallentare, è prendersi tempo, è mio nonno Lino che si divora un gelato in copertina con la stessa voracità irresponsabile dei bambini. È il mio disco di ritorno. Solido come i pensieri che hanno il tempo di sedimentarsi. Incontenibile come il mio desiderio più grande: condividerlo con i vecchi e i nuovi fan".

L'importanza di Sanremo: terzo con "Oro"

Dopo un inizio a fare gavetta nei locali pugliesi, Renzo Rubino vince Musicultura e il suo nome comincia a circolare, ma è soprattutto il Festival di Sanremo a dare la spinta definitiva al ragazzo di Martina Franca. Nel 2013 gareggia tra i "Giovani" grazie alla vittoria di Area Sanremo, con il brano "Il postino (amami uomo)" che non vince, piazzandosi terzo, ma aggiudicandosi il Premio della Critica Mia Martini. Quella partecipazione e l'attenzione attorno all'artista gli permettono un bis e così l'anno successivo Rubino torna sul palco dell'Ariston chiamato da Fabio Fazio. In gara porta la canzone "Ora" – che vince rispetto alla seconda "Per sempre e poi basta" – che si piazzerà al terzo posto finale – nell'edizione vinta da Arisa con "Controvento" – ma vincerà  il Premio per il Miglior Arrangiamento.