in foto: Renato Zero (foto di Stefano Cecchetti)

Ripartirà il prossimo 29 luglio lo spettacolo di Renato Zero "Zerovskij… solo per amore", tratto dai 19 brani inediti che compongono l’omonimo doppio nuovo album del cantante romano, che ha esordito in testa alla classifica degli album più venduti nella settimana d'esordio e che in poche settimane è stato certificato disco d'oro. Dopo le prime cinque serate al Centrale Live del Foro Italico di Roma e l'appuntamento a Barolo, nell'ambito del Collisioni Festival, infatti, il tour del cantante proseguirà il 29 luglio al Teatro del Silenzio di Lajatico (Pi), l'1 e 2 settembre per un doppio appuntamento speciale all'Arena di Verona e il 7 e il 9 settembre al Teatro Antico di Taormina.

Il cantante ha voluto ringraziare il proprio pubblico per l'affetto dimostratogli in questa prima parte del tour, parlando di uno spettacolo che "viaggia con successo" e sottolineando la propria scelta di "essere padroni della propria vita e delle proprie scelte"

Grazie a voi, devoti ed ostinati amici-sostenitori, il mio Zerovskij viaggia perfettamente con successo. Essere sempre padroni della propria vita e delle proprie scelte è ciò che vi ho raccomandato da sempre. E in più, quando si hanno cose importanti da fare e da dire, conviene attuarle con una certa solerzia, che il tempo sa essere drastico ed inclemente. Detto ciò, vi ringrazio ancora per la fiducia accordatami. Per essere ancora quei ragazzi esigenti e consapevoli del fatto che i doni vanno accolti con entusiasmo e consapevolezza. Perché poi lo sapete bene che tutto quello che faccio, lo faccio: SOLO PER AMORE! Zerovskij. Il Capostazione

Sul palco con lui – accompagnato anche dalla voce di Pino Insegno nei panni di Dio – ci sono i 61 elementi dell'Orchestra Filarmonica della Franciacorta, diretta dal Maestro Renato Serio, e i 30 coristi, oltre ai sette attori che transitano nella stazione di cui il cantante, appunto, è capostazione:  Eva (Alice Mistroni), Adamo (Claudio Zanelli), Enne Enna (Luca Giacomelli Ferrarini), Vita-Morte (Roberta Faccani), Amore (Cristian Ruiz), Odio (Marco Stabile), Tempo (Leandro Amato). Con loro la special guest Gigi Proietti nei panni del "Barbone Dinamitardo", mentre le coreografie del corpo di ballo sono di Bill Goodson.