La provocazione è sempre andata di pari passo con la musica di Marilyn Manson, il cantante americano che in occasione del concerto di Firenze ha bruciato una Bibbia sul palco. L'Antichrist Superstar, infatti, ha voluto dare così il benvenuto a Papa Francesco che è arrivato oggi nel capoluogo toscano – in occasione del Convegno ecclesiale nazionale iniziato lunedì 9 – e davanti al pubblico dell'Obihall, circa tremila persone, che hanno accolto il gesto con urla e incitamenti, come mostrano alcuni video postati su Youtube. Il gesto provocatorio è stato fatto proprio prima dell'esibizione di ‘Antichrist Superstar, uno dei pezzi più noti di Brian Hugh Warner, vero nome del cantante che ha mutuato il suo pseudonimo dalla crasi dei nomi di due personaggi americani molto diversi tra loro: Marilyn Monroe, appunto, e Charles Manson.

Le polemiche passate.

Quella di Firenze è solo una delle tante provocazioni a cui ci ha abituato il cantante, molto criticato in passato per i suoi modi poco politically correct, dalle dichiarazione a favore della liberalizzazione di tutte le droghe alle accuse che lo volevano come mandante morale della tragedia di Columbine, quando due studenti Dylan Klebold e Eric Harris uccisero 12 compagni e un insegnante prima di spararsi. Fu proprio Manson colui contro cui alcuni puntarono il dito, dal momento che i due assassini erano suoi grandi fan.

Raffaele Solecito al concerto.

Insomma, una carriera a cui da oggi si può anche aggiungere il gesto iconoclasta che è stato amplificato anche dalla pubblicazione del gesto sul canale YouTube di Raffaele Sollecito, prima accusato e assolto per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher che lo ha visto difendersi assieme a Amanda Knox. Sollecito aveva annunciato la sua presenza al concerto e ieri, stando alle cronache, è stato anche protagonista di alcuni selfie con gli altri fan.