in foto: Dario Brunori (Foto di Mattia Balsamini)

Dopo Mannarino nel 2014, Cesare Basile e Iosonouncane nel 2015 e Motta lo scorso anno, anche quest'anno il "PIMI Speciale" Premio Italiano Musica riservato all'artista indipendente dell'anno, MEI, il Meeting delle Etichette Indipendenti – che anche quest'anno si terrà a Faenza dal 29 settembre al 1° ottobre 2017 – va a uno dei migliori cantautori che il Paese abbia espresso in questi ultimi anni. Sarà, infatti, Dario Brunori, della Brunori Sas a ritirare dalle mani del critico musicale Federico Guglielmi questo Premio che sottolinea la crescita e l'importanza del cantautore calabrese, esploso definitivamente quest'anno grazie al suo quarto album "A casa tutto bene", accolto benissimo sia dalla critica che dal pubblico e che ha portato Brunori a diventare protagonista di questo 2017 musicale italiano e tra i protagonisti dell'autunno televisivo italiano, grazie a un programma tutto suo che andrà in onda su Rai Tre.

Le motivazioni del Premio.

La motivazione di questo riconoscimento è "per il valore dell'ultimo album ‘A casa tutto bene', per l'abilità dimostrata nel trovare un eccellente punto di incontro fra canzone ‘alta', ‘impegnata' e ‘popolare', per la quantità e qualità dei concerti, per la coerenza dimostrata nell'ambito di un percorso in costante crescita". La premiazione avverrà sabato 30 settembre sul palco del Teatro Masini di Faenza, dove l'artista si esibirà.

La critica di Guglielmi su A casa tutto bene.

Proprio su Fanpage.it Federico Guglielmi ha scritto, riferito all'ultimo lavoro del cantautore

Funzionano le trame strumentali, aggraziate ma incisive e ricche senza essere ridondanti; funziona il canto, più evocativo di un tempo ma non privo di quei toni spontanei e un po’ ruvidi che sono scolpiti, caratterizzandolo, nel DNA del Nostro; funziona il songwriting, eclettico ma non dispersivo e accattivante ma non convenzionale; e funzionano, alla grande, i testi, nei quali si mischiano immagini poetiche “classiche” e curiose, ironia e malinconie, gustose citazioni-omaggio e parolacce piazzate ad hoc, personale e universale, il tutto giocato con abilità tra popolare e colto. Non ci sono momenti di stanca, ma i picchi verso l’alto sono forse quelli in cui Brunori si concentra – continuando, comunque, a mischiare le carte – su argomenti più pubblici che privati.

Il tour di Brunori Sas.

Per chi non avesse ancora visto Brunori live, ci sono ancora un po' di appuntamenti da non perdere per vedere quello che forse è uno dei migliori concerti dell'anno. Il cantautore, infatti, si esibirà il 5 agosto a Lamezia Terme – CZ (Color Fest), il 10 agosto a Tindari – ME (Indiegeno Festival), il 14 agosto a Santa Cesarea – LE (Cube Festival), il 17 agosto a Diamante – CS (Teatro dei Ruderi di Cirella), il 22 agosto a Brescia (Festa Radio Onda d’Urto), il 23 agosto a Asolo – TV (Ama Music Festival), il 30 agosto a Castagnole delle Lanze – AT (Festival Contro), il 31 agosto a Prato (Settembre Pratese), l'1 settembre a Modena (Arena sul Lago).