In un periodo in cui anche le radio più commerciali italiane si stanno aprendo a gruppi e sonorità di indole indipendente, ecco che la più ascoltata, ovvero Rtl 102.5 dedica un canale nuovo alle sonorità rock, facendo, tra l'altro, un riferimento alle radio libere degli anni '70. È stata presentata qualche giorno fa, infatti, Radiofreccia, la radio "ispirata alla programmazione delle prime radio americane dove i disc jockey erano anche registi dei propri programmi", che prende il nome, come ovvio, dal film girato da Luciano Ligabue e dedicato, appunto, a quel periodo d'oro della musica italiana, quando la voglia di sperimentare e rompere le barriere portò alla nascita di realtà che avrebbero rivoluzionato la fruizione e i gusti degli ascoltatori.

L'idea dietro a questa nuova radio è quella di "promuovere la cultura rock e diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati del genere, un luogo dove riconnettersi alle origini e alla libertà più profonda che caratterizzava l'esperienza degli anni ‘70″, uno spazio dove trovare il meglio del genere e, perché no, dicono gli organizzatori, fare anche sì che possa essere un vivaio e un laboratorio dove far uscire qualcosa di nuovo, ripercorrendo – con un contesto completamente differente, ovviamente – un po' la strada degli anni a cui il nome fa riferimento.

Radiofreccia, che arriva poco dopo l'acquisizione di radio Zeta l'italiana, avrà una programmazione 24h/24h che unirà voci già note del mondo radiofoniche a qualche scommessa e sarà ascoltabile su tutto il territorio nazionale in FM, ma anche in streaming sul sito ufficiale, attraverso la app gratuita per Android e iOS e sul canale 258 del digitale terrestre, mostrando, come avviene già per la stazione madre, in video i videoclip dei brani in onda accompagnati solo dalla voce narrante dei conduttori.