La morte prematura di Gianluca Vaccaro ha sconvolto il mondo della musica e dello spettacolo italiano. Era uno dei più rappresentativi produttori musicali e ingegneri del suono del nostro Paese, soprattutto negli anni Novanta e combatteva contro un brutto male da tempo. Niccolo Fabi ha da poco pubblicato un messaggio a lui dedicato, sul suo profilo pubblico Facebook. Uno scritto che testimonia quanto grande fosse la forza e l'energia di Vaccaro

Pubblico questa foto solo per far sapere a chi mi conosce quanto io sia debitore nei confronti di quest'uomo. La persona davanti a me si chiama Gianluca Vaccaro e per i misteri insondabili della vita da qualche ora ha lasciato questa terra. Lui era dall'altra parte del vetro quando con tutte le mie insicurezze registravo le prime canzoni e in mille altri momenti determinanti della mia vita. In realtá peró non l'ho mai sentito dall'altra parte del vetro, ma sempre gioiosamente accanto, dalla mia stessa parte. Con la passione per la musica e per la vita che aveva ci si potrebbero rianimare e colorare milioni di esistenze silenziose e rassegnate. L'amore che tutti noi proviamo per lui è davvero incalcolabile. Speriamo di riuscire ad essere alla tua altezza mio adorato proter. Ci vediamo di là

Daniele Silvestri: "Era il quarto degli FSG"

Anche Daniele Silvestri ha ricordato Gianluca Vaccaro, ricordando come la sua sensibilità sia stata necessaria al trio Fabi-Silvestri-Gazzè-

Ieri se ne è andato un amico e un fratello. Una persona fuori dal comune, che ha saputo vivere tutti i suoi ultimi anni di malattia e infinite tribolazioni con una forza e un'allegria di cui non smetterò mai di essergli grato.
Gianluca Vaccaro è stato e rimarrà sempre un pezzo fondamentale della nostra musica, il primo ingegnere del suono per tanti di noi.
Con lui ho fatto il mio primo disco, ormai una vita fa, ma anche l'ultimo. Ed è lui il "quarto" membro degli FSG. Sono sicuro che anche Max e Niccolò sarebbero d'accordo nel dire che senza il suo orecchio e il suo studio Il padrone della festa forse non sarebbe mai esistito. Ma sono molti di più quelli che lo hanno conosciuto e amato, come queste immagini relative al concerto dell'11 settembre a Villa Ada a Roma testimoniano meravigliosamente.
È stato un onore conoscerti e lavorare con te. Grazie per la leggerezza con cui hai sempre affrontato tutto – come dicevi tu – "senza impegno". Daniele