La morte del cantante dei Linkin Park Chester Bennington ha sconvolto il mondo della musica, pochi mesi dopo che anche il suo caro amico Chris Cornell, cantante dei Soundgarden, aveva deciso di togliersi la vita impiccandosi. TMZ ha fatto notare come affianco alla tomba di Cornell, a cui proprio il cantante suicidatosi il 20 luglio aveva indirizzato una lettera emozionante, sarebbe libera e pare che una fonte del Hollywood Forever Cemetery stia solo aspettando una telefonata per vendere alla famiglia di Bennington quel posto e far tornare vicini i due uomini. Al funerale di Cornell proprio il cantante dei Linkin Park si era esibito in "Hallelujah", dopo che, come hanno spiegato altri membri della band subito dopo la morte dell'amico aveva avuto difficoltà per cantare una canzone dedicata a una persona morta.

Il messaggio del figlio a Bennington.

Con la morte di un personaggio famoso non è raro imbattersi in storie particolari, come quella che ha pubblicato il Mirror che ieri ha ripescato un messaggio del 2 giugno che il figlio Tyler, di 11 anni, gli aveva lasciato solo qualche giorno fa e in cui si parlava proprio dell'amore per la vita. La moglie di Bennington Talinda, infatti, aveva postato sul suo profilo Twitter un messaggio che il figlio aveva scritto su un post-it giallo attaccato a una tazza: "Papà, goditi le prove o qualsiasi cosa tu stia facendo oggi. Ama la vita, perché è un ‘Castello di vetro'" si legge, con la citazione a "Castle of glass", una canzone della band contenuta in "Living Things", album del 2012. "Il nostro Tyler è il migliore" aveva sottolineato la madre, accompagnando la foto della tazza.

Annullato il tour americano.

Proprio oggi, inoltre, è stato annunciata la cancellazione del tour americano che la band avrebbe dovuto cominciare tra qualche giorno, mentre, sempre in queste ultime ore, il coroner della Contea di Los Angeles ha confermato che il cantante è morto impiccandosi nella sua stanza da letto dove è stata trovata una bottiglia di alcolici mezza vuota ma nessun segno di farmaci o droghe della cui dipendenza, in passato, il cantante ha sofferto.