Meat is murder (la carne significa uccidere), recita un celebre motto sponsorizzato fortemente dall'ex leader degli Smiths, Morrissey, che oggi ha messo in scena tutta la sua irriverenza rilasciando, durante un'intervista ad un settimanale inglese, un'affermazione che farà certamente discutere in molti, nella quale ha di fatto comparato una delle pratiche più comuni, quella di mangiare carne, alla pedofilia. Ecco quanto ha detto, confermando la sua posizione strettamente contraria rispetto alle comuni abitudini alimentari

Se si ha accesso a You Tube, si dovrebbe fare clic su quello che viene chiamato Il video che l'industria della carne non vuole tu veda. Se questo non influisce in senso morale, allora probabilmente sei di granito. Non vedo alcuna differenza tra l'alimentarsi con carne animale la pedofilia. Sono entrambi lo stupro, la violenza, l'omicidio. Se mi presenti a chi mangia esseri, mi allontano. Immaginate, per esempio, se foste in una discoteca e qualcuno vi dicesse "Ciao, mi piace lo spargimento di sangue, il taglio della gola e la distruzione della vita," beh, dubito che ci si voglia scambiare i numeri di telefono.

Una posizione forte quella di Morrissey, con la quale probabilmente rischieranno di non concordare nemmeno le più integraliste delle associazioni in difesa degli animali. Un'affermazione che però, per alcuni, può non fare una grinza dal punto di vista della logica. Morrissey continua: "Vorrei chiedere alla Regina d'Inghilterra perché lei indossa un orsacchiotto fulminato sulla sua testa. Vorrei chiedere a tutti i cosiddetti chef famosi perché credono che gli animali non dovrebbero avere alcun diritto di vivere. Se Jamie ‘Orrible è così certo che la carne è un alimento sano, allora perché non si attacca uno dei suoi figli in un forno a microonde? Se si crede nel mattatoio, allora si dovrebbe sostenere Auschwitz. Non c'è alcuna differenza. Le persone che non sarebbero d'accordo con questa affermazione non sono probabilmente mai state dentro un mattatoio".