Da quando è andato in tv a discutere di immigrazione e prendere un po' in giro gli ospiti di Maurizio Belpietro nella sua trasmissione "Dalla vostra parte", in onda su Rete 4, il rapper Bello Figo ha avuto una sovraesposizione mediatica come mai prima. Quella sua apparizione, infatti, fece discutere a lungo soprattutto perché il cantante, noto per le sue canzoni (e video) "provocatorie" in cui mette in fila una serie di luoghi comuni sugli immigrati (difendendone la causa), ha trollato ("prendere in giro sul web", per semplificare) tutti quelli chiamati ad intervenire con una serie di atteggiamenti noti da tempo a chi lo segue.

Da quel momento il nome di Bello Figo e quello che fa è stato interpretato nei modi più svariati e oltre a una grande popolarità gli ha portato non pochi problemi, soprattutto nei live che più volte sono stati cancellati all'ultimo minuto a causa delle minacce subite da lui stesso o dagli organizzatori e i proprietari dei club in cui avrebbe dovuto esibirsi. Nei giorni scorsi ne sono arrivate altre di minacce di morte per il rapper parmense ma di origini ghanesi che dopo aver dovuto cancellare, nelle settimane scorse, il concerto alla Latteria Molloy di Brescia, a ridosso della Vigilia di Natale, e quello a Mantova per Capodanno, ha dovuto dare forfait anche a Legnano (doveva esibirsi al "Land of Freedom"). Insulti in rete agli organizzatori al punto da mettere sul chi va là anche gli amministratori della città che, epr evitare eventuali scontri, hanno preferito appoggiare la cancellazione del concerto.

Si aspettano notizie sui prossimi concerti come quello del 21 gennaio all'Atoria di Torino (già sold out), del 23 gennaio al Supersonic di Foligno e il 4 febbraio a Roma agli "Ex Magazzini". Sugli eventi Facebook dei concerti del rapper sono tantissime le offese razziste e le minacce sia a lui che ai gestori dei locali e a chi andrà a vederlo, al punto che Filippo Gentili, presidente di Libera Foligno ha dichiarato a La Gazzetta di Parma: "Siamo di fronte a un esercizio commerciale che viene minacciato. Quest'esercizio non sa se poter continuare liberamente la sua programmazione o cedere alle minacce di 200 balordi che privatamente intimidiscono i proprietari del locale con minacce davvero gravi e intollerabili"