Nell'ottobre scorso un pezzetto di Italia calcistica si concentrò per qualche minuto su una canzone di un rapper napoletano, Enzo Dong, che parlava di Higuaín. Un testo che fu in parte frainteso e scatenò le ire dei tifosi juventini e l'ironia dei napoletani ancora scottati dal cambio di casacca del campione argentino che scelse proprio la squadra più "odiata" della città. Qualche giorno di dibattito tra i giornali musicali e non solo torinesi e napoletani che servirono a Enzo Dong, uno degli esponenti più noti della trap napoletana, per fare capolino anche in un mercato altro da quello solito.

Nella settimana in cui il Napoli e la Juventus si incontreranno per due volte in pochi giorni, tra Campionato e Coppa Italia, c'è un altro rapper napoletano, Giusè Campana, che ha deciso di gettarsi nella mischia calcio-rap, ma questa volta guardando alla città e al suo Capitano, Marek Hamsik, pur senza risparmiare qualche stoccata all'argentino: "Sono come Marek Hamsik cresta alta con il rap nel pallone, testa bassa il gobbo viene alla mia corte qui si abbassa" canta Giusè indicando il San Paolo nel video girato da Francesco Cioffi per Pixel Video che lo vede protagonista con la sua crew e in cui si vedono anche spezzoni di gol dello slovacco.

"Marechiaro parla claro, non guarda al denaro" continua il rapper che aggiunge "firmo il contratto, dammene un altro, son dieci anni, questo è il patto stare al San Paolo, Paradiso e Inferno, sempre in eterno come fossi un santo ali di Icaro, alto da figaro, vado di destro e faccio goal faccio il miracolo, fammi l’ articolo, e pure ti supero Maradò", ma non lesina stoccate sia a Cavani "tu guardi e impari e te ne vai Parigi come Cavani") che a Higuain ("Il passato è storia, io ne scrivo un’ altra Parlate d’ Argentina e la corona sta in Slovacchia")