A difendere Justin Bieber dalle accuse di non conoscere a memoria il testo di "Despacito", di cui il cantante ha interpretato una versione remix, è intervenuto l'autore della hit, Luis Fonsi. Nell'ultimo periodo, infatti, la popstar canadese era finita al centro delle polemiche per un'imbarazzante performance al nightclub "1 Oak" di New York e per il successivo rifiuto di eseguire il brano al Summerburst Festival di Stoccolma, che gli era costato il lancio di una bottiglietta da parte del pubblico.

Il lancio della bottiglietta.

Gli spettatori, infatti, gli avevano chiesto a gran voce di cantare "Despacito", ma, memore della figuraccia di New York, dove aveva farfugliato parole a caso, Bieber aveva spiegato: "Non posso cantare questa canzone, non conosco le parole, proprio non posso". Qualcuno nelle prime file, però, non aveva preso bene il rifiuto e aveva lanciato una bottiglietta di plastica che aveva pericolosamente sfiorato la testa del cantante.

La difesa di Luis Fonsi.

E così Luis Fonsi, autore della canzone dei record, ha deciso di provare a placare le polemiche, intervenendo sull'argomento durante un'intervista ad ABC Radio.

Ovviamente sarei felice se imparasse il testo – ha detto il cantante portoricano -, ma non gliene faccio una colpa se ancora non lo conosce. Forse è il caso di lasciarlo stare, in fondo non è la sua lingua madre. Non possiamo pretendere che impari il testo da un giorno all'altro. Quando ha registrato il pezzo aveva tutte le parole proprio davanti agli occhi.

Nel tentativo di discolpare ulteriormente la popstar canadese, Fonsi ha sottolineato che ha apprezzato molto la scelta di Bieber di cantare il brano in lingua originale, senza tradurlo in inglese

Poteva cantare il pezzo in inglese, ma ha deciso di farlo in spagnolo per non snaturarlo. In realtà ho apprezzato molto la scelta di cantare in spagnolo. Credo abbia fatto un ottimo lavoro.