in foto: Laura Pausini ospite al programma spagnolo "El Hormiguero" nel 2016 (GettyImages)

Laura Pausini è una delle cantanti italiane più popolari in assoluto. Seguitissima sui social (la sua pagina Facebook vanta quasi 7 milioni di like e il suo account Twitter 2 milioni e mezzo di follower), coltiva con i fan un rapporto molto diretto e quasi quotidiano. Si potrebbe pensare, quindi, che quasi tutti gli aspetti della sua vita privata e professionale siano noti alla maggioranza del suo pubblico, a cominciare dal suo esordio sanremese del 1993 con "La Solitudine", passando per gli oltre 70 milioni di dischi venduti e la vittoria del Grammy Award per il miglior album latino pop con "Escucha", versione spagnola di "Resta in Ascolto", nel 2006, fino alla maternità tanto a lungo desiderata e arrivata nel 2013, quando lei e il suo compagno e chitarrista Paolo Carta sono diventati genitori della piccola Paola. Ma ci sono alcune curiosità sulla vita dell'artista di Solarolo che forse non tutti conoscono.

La mancata partecipazione a Sanremo nel '92.

Nel 1991, Laura Pausini fu iscritta dal padre Fabrizio al "Festival di Castrocaro", dove però non arrivò in finale perché non aveva un brano inedito. Nello stesso anno, il padre la iscrisse alla trasmissione televisiva "Sanremo Famosi" e, per l'occasione, acquistò per lei il brano "Si sta così", scritto da due giovani autori di Rimini, con il quale l'allora 17enne Pausini vinse il concorso. Come dichiarato dalla cantante in un'intervista del 2008 a Gianni Minà, quella vittoria le procurò una grande delusione

Quel concorso doveva aprire la strada verso il Festival di Sanremo, ma non fu così, anche se vinsi quella gara.

Nonostante le richieste di molti fan, l'artista non ha mai voluto reinterpretare "Si sta così", canzone che è rimasta inedita e non è stata inserita in nessun album o raccolta.

"Marco se n'è andato" era "Anna se n'è andata"

In seguito alla delusione per la mancata convocazione al Festival di Sanremo, la Pausini era molto sfiduciata e avrebbe voluto abbandonare i tentativi di far carriera nel mondo della musica. Poco tempo dopo, tuttavia, fu contattata tramite la redazione de "Il Resto del Carlino" dal produttore e compositore di Forlì Angelo Valsiglio, che, colpito dalla sua voce, voleva farle fare dei provini e presentarle il manager con il quale collaborava, Marco Marati. I due proposero alla cantante alcune canzoni, tra cui "La solitudine", scritta con Piero Cremonesi e Federico Cavalli, due ragazzi che lavoravano all’IBM di Milano e scrivevano canzoni per passione. Come ha raccontato nella stessa intervista a Gianni Minà, la cantante fu subito colpita da quel testo, che, pur essendo stato scritto da due sconosciuti, sembrava magicamente modellato sulla sua storia. Fatta eccezione per un dettaglio: dal momento che gli autori erano due uomini, la persona a cui il brano era dedicato era ovviamente una ragazza e si chiamava Anna

Inizialmente il brano cominciava con "Anna se n’è andata", invece di "Marco se n’è andato". Ma per il resto la storia era la fotografia della mia vita fino a quel momento, perché io comunque andavo veramente a scuola con il treno delle 07:30. Io quei due autori non li avevo mai visti, così, malgrado Valsiglio e gli altri mi continuassero a portare altri brani, dissi al mio babbo che volevo cantare solo quella, cambiando solo il nome, Marco, perché lo svolgimento della canzone pareva copiato da quello che succedeva a me. Marco era il mio fidanzatino dell’epoca e per questo, quando cantavo quel brano, mi emozionavo tanto.

In un'intervista del 2014 a "Tv Sorrisi e Canzoni", inoltre, la Pausini ha svelato qualcosa in più sulle modalità della rottura con il famoso Marco

È stato il mio primo grande amore, ma mi ha lasciato nel modo peggiore: ha baciato un’altra davanti a tutti. Quanto ho sofferto! Ho pianto per giorni…

Come la stessa cantante ha raccontato in più di un'occasione, però, è rimasta in contatto con il suo primo amore, suo coetaneo, che nel frattempo si è sposato e ha messo su famiglia.

L'inedito "I sogni di Laura"

Nel 1987, quando la Pausini aveva solo 13 anni, ha registrato in casa, con l'aiuto del padre, musicista e cantante di pianobar, una musicassetta intitolata "I sogni di Laura". La compilation, che conteneva 8 cover di brani famosi e 5 inediti scritti dalla stessa cantante (ma firmati dal padre perché lei non era iscritta alla SIAE), era stata prodotta per essere distribuita durante le serate nei locali dell'Emilia Romagna, in cui la Pausini accompagnava assiduamente il genitore. I testi delle canzoni sono molto semplici e adolescenziali, com'è giusto che sia data l'età della loro autrice, ma la potenza e la limpidità della voce si intuiscono già perfettamente.

Il suo primo ammiratore: Lucio Dalla.

Nello speciale Rai "Stasera Laura", registrato a Taormina in occasione dei 40 anni della cantante nel 2014, la Pausini ha raccontato un aneddoto legato ad un grande della musica italiana, Lucio Dalla

Sapete chi era la prima persona famosa che ho conosciuto? Era Lucio Dalla. Lucio veniva a mangiare quasi tutte le sere nel ristorante a Bologna dove io facevo pianobar con il mio babbo (il "Napoleone" ndr). E una sera, quando ho finito di cantare, è venuto vicino a me e mi ha fatto: "Mo cosa fai nel ristorante? Vai fuori e vai a spaccare il c**o ai passeri!".

Il seno fasciato.

Nel 2006, ospite di Fabio Fazio a "Che tempo che fa" per promuovere il suo album di cover "Io canto" (che contiene, tra le altre, la sua interpretazione de "Il mio canto libero" di Lucio Battisti), la Pausini ha fatto una confessione sorprendente sul suo rapporto con le sue forme generose

Io ce l'ho questo seno, parliamone. […] Ho sempre avuto queste forme, fin da quando ero molto giovane, però, quando sei molto giovane, non sai neanche come apprezzare la tua femminilità, quindi io i primi anni in televisione mi fasciavo. Mi fasciavo sotto le camicie, perché mi vergognavo. E quindi adesso mi dicono: "Ah, ma la Pausini si è rifatta il seno!"… e invece no: l'ho solo lasciato libero.

La proposta di matrimonio di Jim Carrey.

In un'intervista a Vanity Fair del 2004, la Pausini ha raccontato che nel 1998 ha ricevuto una proposta di matrimonio dal celebre attore americano Jim Carrey

A Los Angeles il mio produttore mi invitò alla festa di nozze di Barbra Streisand. Una cosa scicchissima. Bene, Jim Carrey si avvicinò e mi chiese chi fossi e che cosa facessi lì. Gli dissi che stavo registrando un disco e lui si offrì subito di sposarmi: per restare in America, aggiunse, avevo bisogno di un uomo come lui per avere la green card! Fu una serata incredibile.

Laura Pausini e Jim Carrey.

Cataloga le scarpe fotografandole con la polaroid.

Tra i contenuti extra del doppio Dvd "Live in Paris 05" (2006) è presente un video intitolato "A day with Laura", che mostra per sommi capi una giornata tipo dell'artista. Una delle curiosità che si scoprono guardandolo è che Laura Pausini ha una stanza soltanto per le scarpe, che classifica in maniera estremamente meticolosa: le fotografa con la polaroid e attacca l’immagine sulla scatola (che dev’essere rigorosamente bianca).

Le cover di "Incancellabile" e "Vivimi" in cinese.

Che la Pausini abbia fan sparsi in tutto il globo è un fatto noto, ma forse non tutti sanno che la sua popolarità è giunta fino in Cina. Esistono addirittura cover in cinese di alcuni dei suoi brani più famosi, tra cui la canzone "Vivimi" scritta per lei da Biagio Antonacci e inserita nell'album del 2004 "Resta in Ascolto". Un'altra delle sue hit ad essere stata  tradotta in cinese è "Incancellabile", di cui l'artista, intervistata nel 2014 da una dalla tv cinese CNC, ha anche interpretato il ritornello.

Ha duettato con la sorella.

Nel 2011 la Pausini ha interpretato il brano di Niccolò Fabi "Nel primo sguardo", nel quale ha voluto fortemente la presenza della sorella Silvia, che, pur essendo molto timida e riservata, ha accettato di duettare con lei. Nell'EPK dell'album "Inedito", di cui la canzone fa parte, ha raccontato

Niccolò mi ha mandato una canzone molto speciale per lui, che raccontava del rapporto con uno dei suoi più cari amici […]. "Nel primo sguardo" parla della fiducia incondizionata che esiste per pochissime persone e io penso che il tipo di fiducia che sto cantando è davvero difficile da trovare e, forse, solo con mia sorella ho quel tipo di fiducia. Quindi, quando ho fatto ascoltare la canzone a Silvia, ho visto che si è emozionata […] e le ho chiesto di cantare con me, insomma, l'ho convinta.

Jacopo Carta attore nei suoi videoclip.

Nel videoclip di "Lato destro del cuore", brano scritto per l'artista di Solarolo da Biagio Antonacci, compare il secondo figlio del suo compagno Paolo Carta, Jacopo, nato dal precedente matrimonio del chitarrista con Rebecca Galli. Jacopo Carta (21 anni) è il ragazzo che, nel finale del video diretto da Leandro Manuel Emede e Nicolò Cerioni, stringe di spalle la mano della Pausini, mentre il lato sinistro del cuore disegnato sulla sua giacca di pelle completa il lato destro disegnato su quella della cantante. Il ragazzo, che sta tentando di intraprendere la carriera di attore, compare anche nel videoclip di "Simili", insieme ai protagonisti della serie di Rai 1 "Braccialetti Rossi".