in foto: Robbie Williams in concerto (Getty Images)

"Questo lavoro è veramente dannoso per la mia salute, prima o poi mi ucciderà a meno che non cominci a guardarlo con un occhio differente" ha detto Robbie Williams in un'intervista al Sunday Times, poco dopo aver cancellato due concerti in Russia (a San Pietroburgo e Mosca) a causa di problemi di salute, stando a quanto comunicato da uno dei suoi rappresentanti e come riportato dalla BBC: "A causa di problemi di salute, gli ultimi due concerti della parte europea del The Heavy Entertainment Show Tour in Russia, sono stati cancellati. Robbie Williams non parteciperà neanche all'evento The New Wave di Sochi. Il cantante ha suonato per oltre un milione e cento mila fan quest'estate e recentemente ha annunciato un capitolo australiano del tour che si terrà tra febbraio e marzo 2018".

La lotta alla depressione.

Al giornale inglese, il cantante avrebbe parlato della sua battaglia con la depressione e i suoi enormi problemi con gli spazi aperti e pieni di persone al punto che a causa di questa agorafobia non avrebbe mai lasciato la sua stanza d'albergo durante il tour: "Più presuntuoso e arrogante mi mostro sul palco e più mi sento terrorizzato" ha detto e riguardo la sua depressione, ha spiegato che c'entra sicuramente la sua enorme fama: "Non so se questa tremenda malattia mentale mi avrebbe colto senza la fama. Non penso che sarebbe stata così devastante e potente se non fosse stato per la fama".

Gli antidepressivi assunti in passato.

Ad ogni modo l'ex Take That ha spiegato come queste ultime settimane in tour fossero andate meglio soprattutto riguardo i suoi problemi che stava combattendo con il pensiero positivo e prendendo alcune medicine. Lo scorso anno il cantante aveva spiegato in un'intervista come l'assunzione di alcuni anti depressivi lo avessero aiutato a superare un periodo tribolato e triste: "Non riuscivo a rapportarmi con nessuno, se non con mia moglie".