in foto: Paolo Limiti insieme a Mina (Credits: Instagram)

Paolo Limiti, scomparso a 77 anni dopo aver lottato circa un anno contro un tumore, ha avuto una lunga carriera di autore, conduttore e produttore televisivo. Oltre che per le sue trasmissioni televisive, però, Limiti era celebre per la sua attività di paroliere, che l'ha portato a firmare i testi di grandi successi della musica italiana, uno su tutti: "La voce del silenzio", interpretata prima da Tony Del Monaco e Dionne Warwick e, successivamente da Mina.

La carriera di autore musicale di Paolo Limiti.

E proprio con un sodalizio artistico musicale, quello del 1964 con la cantante Jula De Palma, iniziò la sua carriera nel mondo dello spettacolo. Per la De Palma Limiti scrisse le parole di 3 canzoni, di cui, però, soltanto una fu cantata da lei, "Mille ragazzi" (le altre due furono incise da Carlo Lanzi, musicista e marito della cantante, noto con il nome d'arte di Dick Salomon). Successivamente l'autore iniziò a collaborare con numerosi cantanti italiani e stranieri, tra cui Caterina Caselli, per cui nel 1966 scrisse il brano "Kicks" e Mina, per la quale ha firmato numerose canzoni, tra cui "Sacumdì Sacumdà", "Bugiardo e incosciente", "Adagio" e "Viva Lei". Nel 1970, inoltre, scrisse alcuni testi della commedia musicale "L'ora della fantasia", adattata da Maurizio Costanzo e interpretata da Pippo Baudo e Sandra Mondaini. Per Peppino Di Capri, invece, scrisse "Amare di meno" (1971), mentre per Iva Zanicchi "Vendetta" (1973) e "Amarlo io" (1974).

Per Ornella Vanoni, invece, scrisse le parole di "Stupidi" (1974), con la musica di Shel Shapiro, e "Non sai fare l'amore" (1975), mentre sempre con Shel Shapiro ha collaborato per "Buonasera dottore", di Claudia Mori. Per Fred Bongusto, invece, scrisse "Non ti cambierei", cover di "Golden Slumbers" dei Beatles. La sua carriera di autore musicale, infine, è proseguita fino al 2015, anno in cui ha scritto per Orietta Berti il singolo "Dietro un grande amore".

"La voce del silenzio"

Come già accennato, uno dei suoi brani più famosi è sicuramente "La voce del silenzio", di cui firmò insieme a Mogol il testo, che accompagnava la melodia che Elio Isola scrisse ispirandosi al tema principale di un preludio in Do minore di Bach. Il brano fu portato al Festival di Sanremo del 1968 da Tony Del Monaco e Dionne Warwick, ma, in quella competizione non ottenne il successo sperato, arrivando 14esimo. Nello stesso anno, però, Mina ne incise una fortunata cover, che incluse nel disco "Canzonissima '68", donandogli grande popolarità. Nel corso degli anni, la canzone è stata reinterpretata, da numerosissimi artisti, tra cui Mia Martini, Loretta Goggi, Orietta Berti, Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Alex Baroni, Iva Zanicchi, Francesco Renga, Renato Zero, Andrea Bocelli ed Elisa e Dolcenera.