in foto: Da sx: Fabio Rovazzi, Greta Menchi, Leonardo Decarli

Quella di prendere ragazzi che hanno un enorme seguito su Youtube e sul web in generale e gettarli nella mischia musicale non è un'idea nuovissima, ma una costante che in questi ultimi anni, a livello mondiale, sta diventando una costante. Un po' come i talent. Parlarne è come parlare della musica in generale e degli ovvi cambiamenti e assestamenti che subisce con l'aggiornarsi delle tecnologie. Alcune delle più note star mondiali hanno cominciato così – artisti anche molto diversi tra loro in un range che include, ad esempio, la neozelandese Lorde o Shawn Mendes – e pian piano anche in Italia ci stiamo adeguando a un fenomeno che, dopo aver toccato tv e cinema, si sta allargando a macchia d'olio anche nel campo della discografia musicale.

Non è una novità, certo, ma non si può fare a meno di notare come in questi ultimi mesi siano tanti i nomi di cosiddette webstar che stanno pubblicando, con fortune alterne, i propri album o singoli d'esordio, che anche grazie a fanbase già ricche e colossi discografici alle spalle, riescono quantomeno a fare qualche passaggio in classifica se non addirittura diventare un vero e proprio fenomeno, scalzando per un po' i partecipanti ai talent (che quest'anno non stanno dando i risultati del 2015). E chissà se anche il modificarsi del panorama discografico mondiale non c'entri qualcosa con lo streaming che pian piano sta insediando sempre di più lo strapotere di Youtube che negli Usa, stando agli ultimi dati, ha già attuato il sorpasso. Sicuramente, un po' come per i talenti televisivi, che godono di una enorme esposizione mediatica per alcuni mesi, le etichette possono contare su una fanbase già formata e fidelizzata, quasi in uno scambio con i ragazzi: da una parte le web star portano il proprio pubblico e in cambio le major gli danno una possibilità, con una esposizione discografica e promozionale non di poco conto.

E così, questa estate inoltrata ha visto il debutto di molti di loro con cui, probabilmente, ci troveremo ad avere a che fare anche tra qualche mese. Ecco una breve carrellata dei fenomeni – o futuri tali – nati dal web in questi ultimi anni.

Benji & Fede.

Loro sono i probabilmente il duo più famoso di questi ultimi mesi. Benjamin Mascolo e Federico Rossi, meglio noti come Benji & Fede, sono tra i fenomeni giovanili più conosciuti: i due hanno cominciato a farsi conoscere postando video di cover sul loro canale Youtube e sulla loro pagina Facebook, vedendo la fanbase crescere sempre di più finché anche la Warner non ha visto i loro numeri e ha deciso di metterli sotto contratto. Oggi i due vanno tra i Big al Coca Cola Summer Festival e oltre al loro primo album "20.05" (orario in cui si sono scambiati il primo messaggio), finito al primo posto della classifica FIMI e certificato platino, la coppia è diventata un piccolo fenomeno letterario (sic) grazie alla loro autobiografia "Vietato smettere di sognare".

Michele Bravi.

Il percorso di Michele Bravi è un po' strano, dal momento che il ragazzo non nasce sul web, anzi. Bravi vince, infatti, la settima edizione di X Factor, vivendo, come solitamente avviene, un anno di enorme spinta promozionale, poi piano piano qualcosa cambia e lo stesso Bravi decide di cambiare qualcosa, ricominciando dal web. Nel 2015 apre un proprio canale Youtube che diventa sempre più seguito, diventando quasi la sua prima attività: là racconta la sua vita, ma con la musica non si ferma, anzi, nel 2015 esce "I Hate Music", un Ep in cui accentua il carattere elettronico e si rifà, anche esteticamente, a personaggi come David Bowie.

Fabio Rovazzi.

Grandi e piccoli, ormai, conoscono "Andiamo a comandare", vero e proprio tormentone di questi ultime settimane – per chi non bazzica molto il web – ma da febbraio vero rullo compressore se parliamo di visite su Youtube. L'autore, Fabio Rovazzi, era un viso conosciuto grazie alle sue apparizioni al fianco di Fedez e J-Ax che, appunto, lo hanno preso sotto l'ala protettrice della Newtopia, la loro etichetta. Ma Rovazzi, che ai microfoni di Fanpage.it ha spiegato di non essere un rapper ma un comico musicale, comincia a muovere i primi passi sul web e come videomaker. Dopo aver aiutato alcuni youtuber, apre la propria pagina Facebook, che in poco tempo ha un boom di contatti, facendolo diventare, appunto, una vera e propria web star. A quel punto Fedez gli chiede di girare alcuni dei suoi video online, poi esordisce con qualche cameo fino ad "Andiamo a comandare" che oggi vanta un video da oltre 40 milioni di views che ha contribuito a farlo diventare il primo autore ad essere certificato oro solo grazie agli streaming.

Greta Menchi.

E a proposito di Fedez, J-Ax e la Newtopia, l'etichetta che ha segnato la collaborazione ufficiale tra i due e con cui uscirà anche il loro primo lavoro assieme, ha appena annunciato che nel proprio roster è appena entrata la youtuber Greta Menchi, forte dei suoi oltre 400 mila fan su Facebook e quasi un milione di iscritti al suo canale Youtube. Nei giorni scorsi alcune foto la vedevano al fianco di Rovazzi e di Fedez e oggi l'annuncio ufficiale per la 20enne che nei mesi scorsi ha conquistato la classifica dei libri più venduti nella categoria Varia con "Il mio libro sbagliato" (Fabbri Editori). Tra i vari video in cui la Menchi parla di quello di cui parlano i suoi coetanei, ci sono anche alcune cover, come quella assieme a Sheffo (ex X Factor), in cui dà prova delle proprie doti canore.

Luca Chikovani.

Esordio e boom per Luca Chikovani, che qualche settimana fa ha esordito al terzo posto della classifica ufficiale italiana FIMI degli album più venduti con il suo esordio "Start". Primo album anche per il romano di origini georgiane che dopo un'adolescenza in cui veniva preso in giro proprio per questa sua passione per i video online, oggi si è ripreso una bella rivincita, grazie alla Universal che lo ha messo sotto contratto, dandogli la possibilità di uscire da quella cameretta, dove era ormai già una vera e propria star tra i giovanissimi, e cercare di aprire i propri orizzonti anche grazie al successo di "New Generation Kids" e della cover – quella di maggiore successo, inclusa anche nell'album – "Lose Yourself" di Justin Bieber.

Leonardo Decarli.

E il passaggio dal web alla musica – passando per il cinema dove è stato protagonista del film "Game Therapy", assieme a Favij, Federico Clapis e Zoda – è stato quasi naturale anche per Leonardo Decarli che ha esordito con il singolo "Non voglio l'estate" il cui video è girato da Davide Sondelli a Napoli con la partecipazione di Jody Cecchetto, il figlio di Claudio. Anche Decarli, ovviamente, vanta numeri importanti con oltre 750 mila fan su Youtube, quasi 900 su Facebook e 760 mila follower sul canale Youtube, dove posta anche cover musicali, appunto, oltre agli "stupidissimi video". Ci pensa la Warner a metterlo nel proprio roster per questa nuova avventura che chissà dove lo porterà.

Ciuffi rossi.

Erano i primi di maggio quando la Universal annunciò l'ingresso nel proprio gruppo dei gemelli ventenni Marco e Alessio Bianchi, meglio noti ai giovani come Ciuffi Rossi. Anche loro hanno cominciato riprendendosi mentre facevano cover di brani famosi: era il 2012 e pian piano hanno cominciato a catalizzare l'attenzione di un pubblico ampio, che andava anche oltre i confini nazionali, raggiungendo anche Asia, Sud America e alcuni Paesi europei al punto da essere segnalati, nell'agosto del 2015, in una delle famose liste del sito americano Buzzfeed per la cover di "Lego House" di Ed Sheeran. L'esordio in Universal è con il singolo "L’amore Non Ha Limite", in attesa del loro album.