in foto: Gianna Nannini (Getty Images)

Gianna Nannini ha annunciato il nome del suo prossimo album, che si chiamerà "Amore gigante" che uscirà il prossimo 27 ottobre. Il titolo del nuovo lavoro della cantante senese è stato annunciato da lei stessa sul palco del Wind Summer Festival, registrato alla fine di giugno, e che andrà in onda domani sera, in prima serata su Canale 5, quando la cantante si esibirà assieme a molti artisti della musica italiana, nella prima di quattro serate che accompagneranno il pubblico nel mese di luglio.

18° album per la Nannini.

"Amore gigante", quindi, sarà il diciottesimo album della carriera di una delle artiste che ha scritto pagine importanti per la musica italiana, con album e canzoni che sono ormai pietre miliari. Questo nuovo lavoro arriva a quattro anni dall'ultimo di inediti "Inno" del 2013, a cui, però, sono seguiti altri due album, confermando la prolificità della cantante: nel 2014, infatti, la Nannini ha pubblicato "Hitalia", ovvero una disco in cui rivisitava in chiave rock alcune perle del cantautorato italiano, da Endrigo a Vasco Rossi, passando per Dalla, Guccini e Pino Donaggio, mentre l'anno dopo, con "Hitstory", ripercorreva la sua di carriera aggiungendoci 6 inediti. Il nuovo album è composto da quindici brani inediti prodotti tra Londra e Los Angeles e un singolo di lancio che sarà in rotazione radiofonica da venerdì 15 settembre.

La lunga attività live.

Nei mesi scorsi, invece, l'attività della cantante è stata soprattutto live, con il successo del tour europeo che l'ha portata a esibirsi anche all'Olympia di Parigi, portando gli organizzatori ad allungarlo fino al 29 luglio, quando terrà l'ultimo live al Castello di Kapfenburg, mentre qualche giorno fa la cantante è stata l'unica ospite straniera del tributo trasmesso in diretta su ORF1 e organizzato in memoria al cantautore austriaco Falco.

I prossimi concerti italiani.

Per rivederla live in Italia, invece, bisognerà aspettare l’autunno: il 2 dicembre al Palalottomatica di Roma, il 4 dicembre al Forum di Assago di Milano, il 6 dicembre al Nelson Mandela Forum di Firenze.