in foto: Katy Perry e Taylor Swift, 2010 (Getty Images)

Ci fu un tempo in cui Katy Perry e Taylor Swift si mandavano dolci messaggini su Twitter e progettavano di collaborare ai loro lavori successivi. Poi un giorno, anche se non si bene quando, la rottura e l'inizio di una guerra fatta di ballerini sottratti al tour dell'altra, messaggi criptici tramite giornali, tweet allusivi e una particolarità, la volontà di far sapere al pubblico che il litigio temporalmente incerto non aveva a che fare con un uomo. Lo disse Taylor Swift a Rolling Stone spiegando che: "Ha fatto una cosa orribile. Io ero un po' come ‘Ok, siamo semplicemente nemiche e non aveva a che fare con un ragazzo. Ha a che fare con gli affari".

Le due, infatti, avevano anche avuto una relazione con lo stesso uomo, il cantante John Mayer con cui l'autrice di "1989" ebbe una relazione veloce, prima che fosse la Perry, un paio di anni dopo, a fidanzarsi. I problemi tra le due, comunque, sono tornati all'ordine del giorno sabato, quando la Perry ha voluto rispondere a una fan che le chiedeva, su Twitter, quando sarebbero tornate amiche. Katy Perry, infatti, non ha chiuso tutte le porte a una riapertura verso la Swift, di cui è noto il cerchio magico, ovvero quel gruppo di amiche inseparabili che comprende cantanti, modelle e attrici che ha voluto al suo fianco anche nel video di "Bad Blood", canzone che qualcuno pensò fosse stata scritta proprio per la rivale, al punto che la stessa Swift dovette intervenire per spiegare che, invece, parlava di un suo ex fidanzato.

In un momento di risposte ai fan su Twitter – stava aspettando che fosse pronto il pranzo (sic) -, scherzando, la cantante ha risposto positivamente a un messaggio che le chiedeva se ci sarebbe stata una collaborazione, ma a un patto: che la Swift chieda scusa ("Se mi chiede scusa, senza dubbio). Aspettiamo di capire che farà la cantante, e soprattutto per cosa dovrebbe farlo.