in foto: John Wetton (Ben Pruchnie/Getty Images)

Il cantante e bassista John Wetton, 67 anni, figura importante della scena prog mondiale, con i King Crimson e gli Asia, tra gli altri, è morto il 31 gennaio nel sonno a termine di una battaglia con un cancro al colon. La morte è stata confermata dai suoi ex colleghi, come Geoffrey Downes degli Asia che ha twittato: "MI dispiace essere il messaggero della triste notizia della scomparsa di un caro amico, un compagno di band e il mio co-autore, John Wetton", ma anche da un comunicato ufficiale sul suo sito in cui si ripercorre anche la sua carriera.

Wetton è stato un bassista e strumentista molto richiesto negli anni '70 e '80 lavorando con tantissimi gruppi prima di raggiungere la notorietà mondiale come cantante e bassista dei King Crimson, nel 1972: "John raggiunse la fama coi King Crimson nei primi anni 70, durante il periodo di "Red" prima di suonare con band come Roxy Music e Uriah Heep e formare, poi, gli Uk. Nei primi anni '80 – si legge sul suo sito – è stato il fondatore del supergruppo Asia (con membri degli Yes ed Emerson, Lake & Palmer) con cui ebbe il suo maggiore successo commerciale. L'album di debutto omonimo del 1982 fu il più venduto dell'anno nel mondo e regalò ai fan e alle radio la mega hit ‘Heat of the Moment'.

Dopo essere stato cacciato dalla band (ma continuò, in seguito, a suonarci ancora) continuò con la carriera solista, prima di dare vita agli iCon con il compagno degli Asia Geoff Downes, riformando la band nel 2006 per un tour mondiale in cui hanno portato in giro tutti i loro album e, come riporta sempre il comunicato stampa del suo sito ufficiale "John ha voluto dare un valore agli 11 anni da sobrio e offrì volontariamente il suo tempo in compagnia di altri alcolizzati per condividere esperienze, forza e speranza, con loro.