Qual è stato l'album più venduto del 2016? E la canzone? A queste domande, come ogni anno, risponde il report della Fimi che fornisce "un risultato completo dell'intero anno nei canali fisico, download  e streaming" e ci ridà quello che è stato, almeno a livello di vendite, l'anno musicale del Paese. Un risultato che tiene conto, dunque, anche delle vendite del periodo natalizio, il più prolifico, quello che, dice sempre la Fimi, produce il 30% delle vendite dell'intero periodo. E forse è anche questo il motivo per cui non deve stupire che album usciti negli ultimi mesi (settimane?) si trovino in testa alla classifica a dispetto di quelli che, casomai, hanno avuto, materialmente, più tempo per girare. Il 2016 è stato un anno musicale che ha visto primeggiare album che hanno venduto decine di migliaia di album in meno rispetto agli anni passati, dato interessante che ci mostra come bastino meno di 200 mila copie vendute per essere il miglior album dell'anno, numero impensabili solo fino a qualche anno fa. Anche quest'anno, insomma, ci sono aspetti importanti da sottolineare, alcuni in continuità (in negativo) e altri in discontinuità (talent) rispetto alle annate precedenti, ma quello che non cambia (quasi) mai sono i nomi che al giorno d'oggi continuano a vendere più album (benché il numero, rispetto a qualche anno fa si è fortemente ridimensionato).

Gli album più venduti del 2016.

Sono Mina e Adriano Celentano con "Le migliori" gli artisti con l'album più venduto dell'anno, davanti a "Il mestiere della vita" di Tiziano Ferro e "Made in Italy" di Ligabue. I tre album, usciti in questi ultimi mesi (il più vecchio è quello di Liga uscito il 18 novembre), hanno raggiunto tutti la tripla certificazione platino, ovvero hanno superato le 150 mila copie vendute, molte meno, ad esempio, delle oltre 250 mila del predecessore Lorenzo 2015Cc, che arrivò primo lo scorso anno o le 200 mila (ma diventeranno oltre 300 mila nell'anno a seguire) di "Sono innocente" di Vasco Rossi. Vasco Rossi che è ai piedi del podio con "Vascononstop", album che raccoglie il meglio della sua carriera più 4 inediti che in questo 2016 si è messo alle spalle "Vivere a colori" di Alessandra Amoroso, "Laura Xmas", l'album di cover natalizie di Laura Pausini, "Passione maledetta" dei Modà – unico album a rientrare tra i più venduti degli ultimi due anni, con una posizione migliore nel 2016 appena trascorso -, ma anche l'unico album straniero presente nelle prime posizioni, ovvero "A Head Full of Dreams" dei Coldplay, che si mantiene davanti a "Black Cat" di Zucchero e "0+" di Benji & Fede.

Le assenze che fanno rumore.

A un primo sguardo alla classifica pare che nei primi 10 posti ci siano, più o meno, tutti gli album di cui si è discusso in quest'anno, eppure no, manca qualcuno. Non c'è, per esempio, Marco Mengoni, uscito poche settimane fa con l'ultimo capitolo della sua trilogia "MarcoMengoniLive" che risulta in quindicesima posizione, superato anche dal precedente "Le cose che non ho"; c'è anche da dire che Mengoni è uno dei pochi ad avere due album in top 20 (gli altri sono Vasco e Pausini). Altra assenza vistosa nelle primissime posizioni è quella di Elisa che con "On" chiude in ventesima posizione, mentre la collega di Amici Emma, con "Adesso" è in 25a posizione, non riuscendo a entrare in top 10 neanche quest'anno (l'anno scorso fu 21esima). Primo rapper, invece, come si poteva immaginare è Salmo, 13° con "Hellvisback".

La crisi dei talent nel 2016.

E a mancare lassù sono anche i partecipanti ai talent, soprattutto quelli di Amici, la scuola di Maria De Filippi che in questi ultimi anni ha regalato tantissimi platini e primi posti nelle classifiche Fimi. Se le insegnanti non vedono la top 10, per la prima volta da 3 anni a questa parte, neanche i primi tre di questa ultima edizione possono essere contenti, anzi. Sergio Sylvestre non entra neanche tra i primi 20, chiudendo in 25a con "Big Boy", mentre Elodie è addirittura 33a con "Un'altra vita", a differenza, ad esempio dei Kolors che lo scorso anno chiusero in terza posizione, mentre l'anno prima i Dear Jack chiusero al sesto posto.

Niente donne e stranieri.

E ancora una volta la musica italiana si conferma maschile e avversa agli stranieri. Se è vero che Mina ha chiuso prima assieme a Celentano, è anche vero che nelle prime posizioni sono poche le donne a farla da padrona e ancora meno sono gli stranieri. Oltre alla Tigre di Cremona, infatti, in top 10 ci sono altre 2 donne, solo la Amoroso e la Pausini, che aumentano a 5 se guardiamo la top 20 (con la Pausini che raddoppia, però). Sono i Coldplay a tenere gli stranieri in top 10, mentre tra i primi 20 arriviamo a 2 (con Adele).

Singoli e vinili più venduti.

La classifica dei singoli, invece, è guidata da "Cheap Thrills", il singolo tormentone della cantautrice australiana Sia, seguito da "Faded" di Alan Walker  e "Sofia" di Alvaro Soler. Questa classifica, in controtendenza rispetto a quella degli album, vede soli due italiani nei primi 20: a mantenere alta la bandiera tricolore ci pensano J-AX e Fedez con "Vorrei ma non posto", in quinta posizione, mentre è undicesimo Fabio Rovazzi con "Andiamo a comandare". È "Blackstar" di David Bowie il vinile più venduto del 2016, seguito da "Le migliori" di Mina e  Celentano e "The dark side of the moon" (sic) dei Pink Floyd.