Da diversi anni Fedez e J-Ax hanno messo su un sodalizio artistico che gli ha permesso di affermarsi ai vertici delle classifiche di vendite. Tormentoni su tormentoni (tra cui il recentissimo "Senza Pagare"), oltre alla capacità di saper essere presenti in modo trasversale sul web come in televisione. I due hanno dimostrato affiatamento e caparbietà nel creare un vero e proprio polo d'attrazione per artisti emergenti e non del mondo del pop e del rap. Ma a muovere tutto, si sa, sono i soldi e, aldilà del successo che è cosa effimera, a tenere insieme Fedez e J-Ax non c'è solo una forte amicizia, ma anche la consapevolezza di aver messo su una macchina capace di far schizzare in alto gli introiti portando un fatturato composto da diritti, merchandising e incassi vari a crescere notevolmente tra il 2014 e il 2016. A fare in conti in tasca a Fedez e J-Ax è stato Mario Gerevini sul Corriere della Sera. Nell'articolo è stato analizzato e scorporato il sistema familiare di gestione degli affari dei due artisti. Perché pur avendo creato un vero e proprio impero, Fedez e J-Ax hanno affidato la gestione dei loro averi ai loro genitori.

La Zedef amministrata dalla madre di Fedez.

Precisamente la madre di Federico Leonardo Lucia (in arte Fedez), è amministratrice della "Zedef", società creata 4 anni fa per la gestione degli affari e dei diritti di immagine del cantante. A spartirsi la torta sono la madre col 50%, il papà con il 40% e Fedez con il 10%. Nel giro di due anni, dal 2014 al 2016, il fatturato è cresciuto da 1,1 milioni di euro a 3 milioni, con utili per 800mila euro. Nei mesi recenti la famiglia ha deciso di dare vita ad una nuova società, la Zdf, che controlla nella sua totalità la Zedef, oltre al fatto che la famiglia ha deciso di affidare le quote alla fiduciaria Carini.

La Willy l'Orbo di J Ax.

Dall'altra parte il padre di Ax, che invece si occupa dei conti della "Willy l'Orbo", un chiaro riferimento al pirata dei Goonies. Le quote sono divise dal cantante, suo padre e il fratello dell'ex Articolo 31, il rapper "Grido". Anche qui, per quanto si parli di cifre inferiori, la crescita negli ultimi mesi è stata del 50% in un anno, con 1,5 milioni di euro di fatturato e mezzo milione di utile.

L'etichetta discografica Newtopia.

L'attività musicale dei due artisti non è la sola forma di introito. Si era capito sin da subito che il sodalizio tra J Ax e Fedez non puntasse all'effimera durata di un successo discografico. La fondazione dell'etichetta discografica Newtopia, partecipata a 50-50 da Zedef e Willy l'Orbo e con i genitori dei due artisti il consiglio di amministrazione, testimonia questi propositi e nell'ultimo anno ha dato ai due non poche soddisfazioni, visto e considerato il successo di Fabio Rovazzi (che nel frattempo ha aperto la sua etichetta discografica "Raw"). Il risultato di "Andiamo a comandare" e del lavoro di discografici di Fedez e J Ax ha raddoppiato il fatturato, portandolo a superare il milione di euro.