Due anni fa Fabri Fibra, forse il rapper per antonomasia nel panorama musicale italiano di questi ultimi anni, decise di compiere una scelta decisa e rischiosa evitando la promozione classica per il suo album "Squallor", lanciato dal singolo " Il rap nel mio paese" e che nonostante la scelta del rapper di Senigallia si arrampicò fino alla seconda posizione della classifica FIMI degli album più venduti. Sarebbe potuto andare meglio? La risposta non la sapremo mai, ma probabilmente con qualche sforzo in più la prima posizione era alla portata di chi ha scritto pagine importanti del rap italiano di questi ultimi anni e che nonostante tutto è stato ripagato di questa scelta da una certificazione oro.

Da "Fenomeno" a… "Fenomeno"

Oggi pare che la scelta sia diversa. Insomma, dopo aver sperimentato un po' adesso il rapper vuole tornare al massimo della sua potenza e in attesa di capire che direzione ha preso la sua musica, cominciamo almeno ad avere le prime indicazioni, che tra l'altro portano al vecchio Fibra, quello che nel 2004 cantava "Prova ad essere un fenomeno/Tutti quanti chiedono un fenomeno/ Ti convincono che sei un fenomeno/Se ti vesti come un fenomeno/ Tutti cantano come un fenomeno/Ma al lavoro vogliono un fenomeno/ Ogni donna vuole un fenomeno, un fenomeno…" in un brano scritto l'anno prima e uscito con il suo vecchio gruppo Uomini di mare.

Il ritorno di Fibra che "ha nuove cose da dire"

E "Fenomeno" è proprio il nome dell'album che sarà anticipato dal singolo omonimo che uscirà il 3 marzo e che forse parte proprio da quelle radici, che gli permisero di firmare con la Universal (etichetta che tutt'oggi lo pubblica) e diventare quello che oggi tutti conosciamo: "Fibra ha nuove cose da dire – si legge nella nota stampa – e lo fa nell'anno in cui il concetto di Fenomeno è più attuale che mai, proprio come il rap".